Sono duecento le persone denunciate ogni anno
OLBIA. Ogni anno in città quasi 200 persone vengono denunciate per guida in stato di ebbrezza. Un fenomeno molto diffuso, come conferma il comandante dei carabinieri Alberto Cicognani. I militari...
OLBIA. Ogni anno in città quasi 200 persone vengono denunciate per guida in stato di ebbrezza. Un fenomeno molto diffuso, come conferma il comandante dei carabinieri Alberto Cicognani. I militari eseguono puntualmente i controlli stradali con l’alcol test. Quasi ogni giorno una persona viene denunciata. Il minimo consentito dalla legge è 0,5 milligrammi di alcol per litro. Tra 0,5 e 0,8 si viene puniti con una sanzione amministrativa e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Si passa invece alla denuncia penale a piede libero nel caso in cui la quantità di alcol rilevata nel sangue sia maggiore di 0,8. In questo caso c’è anche il sequestro dell’auto fino alla confisca. Quasi impossibile determinare quanti bicchieri di vino o di birra si possano bere senza rischiare di essere positivi all’alcoltest. «Sono diversi i fattori che incidono – spiega il comandante Cigognani –. Il sesso, il peso, la modalità in cui si beve, a sorsi o tutto d’un fiato, lo stato di digiuno di sazietà».
Avere un tasso alcolemico fuori dalla norma rappresenta un’aggravante per la nuova legge sull’omicidio stradale, entrata in vigore a marzo.
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