Controlli anti-sismici sull’edificio Rsa
C’è anche la struttura di via Tavolara tra gli immobili per cui l’Inail ha stanziato le risorse: vulnerabilità da verificare
OLBIA. Un bando per una cifra di 5,6 milioni di euro per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici di sua proprietà. C'è anche Olbia tra le sedi dell’Inail che saranno interessate dal bando per l’affidamento di servizi attinenti l’ingegneria e l’architettura e la realizzazione di lavori sugli edifici di proprietà che, in base alla Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3274/2003, possono rivestire un ruolo strategico o rilevante durante un evento sismico o una calamità. Ma non si parla dell’edificio principale dove viene attualmente ospitata l’Inail, insieme all’Inps, in zona aeroporto: che è di proprietà di privati e per il quale i due enti pagano un regolare contratto di affitto. Si tratta invece dell’edificio di via Tavolara, di proprietà proprio dell’Inail, dove viene ospitata la Residenza sanitaria assistenziale Sole di Gallura e in uso alla cooperativa La Fenice. Un edificio che viene individuato come strategico e del quale si verifica la vulnerabilità sismica.
Via Tavolara. Si parla di un edificio che è stato completato nel 1999, costituito da 7 piani complessivi, compresi quelli interrati, secondo i dati contenuti nella relazione allegata al bando presente nel sito dell’Inail, con una superfice media per piano di 1200 metri quadrati. Il bando si divide in sei lotti, per un importo complessivo di 5,6 milioni di euro. Ma l’edificio di via Tavolara è inserito nel lotto 2 dell’appalto, che riguarda stabili collocati nelle regioni Liguria e Piemonte e che prevede una dotazione economica complessiva di 900 mila euro.
I dati di esposizione all’eventuale pericolo segnala che sono di media 70 le persone presenti durante la fruizione ordinaria dell’edificio, per un utilizzo giornaliero sull’intero corso delle 24 ore e per 12 mesi l'anno. Oltre a Olbia, le verifiche riguarderanno immobili situati in Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Lazio, Abruzzo, Trentino Alto Adige e Veneto. Nei servizi da affidare sono compresi i saggi e le indagini geognostiche, compresi i ripristini, l’esecuzione di analisi e indagini tecniche e le relazioni geologiche. In base al disciplinare di gara, i professionisti, singoli o associati, che intendono partecipare, devono essere iscritti all’albo professionale o ai registri previsti dalla rispettiva legislazione nazionale.
Pericolo sismico. Nella mappatura effettuata dalla Protezione civile, il territorio di Olbia risulta essere catalogato con grado 4 di classificazione sismica: come zona meno pericolosa.
Sino al 2003 il territorio nazionale era classificato in tre categorie sismiche a diversa severità.
Olbia rientra tra le zone sismiche sulla base di criteri di nuova classificazione del territorio nazionale, basati su studi ed elaborazioni più recenti relative alla pericolosità sismica, ossia sull’analisi della probabilità che il territorio venga interessato in un certo intervallo di tempo (generalmente 50 anni) da un evento che superi una determinata soglia di intensità o magnitudo.
Dunque Olbia è tecnicamente in una zona a rischio sismico, anche se il più basso, così gli edifici di nuova costruzione, tutti quelli strategici (tipo ospedali, scuole, ponti, edifici pubblici) e le ristrutturazioni di importanti dimensioni, devono rispettare le norme antisismiche.
Ora anche l'Inail identifica l’edificio di sua proprietà in via Tavolara a Olbia come strategico, decidendo di procedere alla verifica della vulnerabilità sismica.
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