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L’identikit dei turisti in città, la ricerca di due giovani

L’identikit dei turisti in città, la ricerca di due giovani

TEMPIO. Due giovani esperti di economia e comunicazione stanno conducendo una ricerca capillare sui flussi turistici che attraversano Tempio. Entrambi tempiesi, si chiamano Luigi Piga, laureato in...

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TEMPIO. Due giovani esperti di economia e comunicazione stanno conducendo una ricerca capillare sui flussi turistici che attraversano Tempio. Entrambi tempiesi, si chiamano Luigi Piga, laureato in Economia aziendale all’Università di Sassari e specializzato in Economia e Politiche pubbliche all’Università di Modena e Reggio Emilia, e Marialisa Panu, laureata in Scienze della Comunicazione a Sassari e specializzata in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università degli Studi di Perugia.

L’idea dei due giovani ricercatori indipendenti è stata quella di realizzare uno studio inerente la Tourist Satisfaction per indagare a fondo le caratteristiche del flusso turistico che ha come meta Tempio e il suo territorio. La prima fase della ricerca, sostenuta da Patrizio Saba, è stata svolta durante l’estate del 2015 con la somministrazione di un questionario, mentre la seconda si svolgerà da dicembre a settembre 2017. Perché due differenti periodi con un secondo questionario aggiornato? «Perché – dice Marialisa Panu – dall’analisi dei dati dei due differenti periodi di somministrazione sarà possibile compiere un confronto tra la tourist satisfaction del 2015 e del 2017. La seconda fase della ricerca permetterà, inoltre, di indagare anche i bisogni della domanda turistica nel periodo invernale». In pentola c’è però dell’altro. Ai due ricercatori interessa anche il punto di vista delle strutture ricettive, che sarà analizzato attraverso un questionario da somministrare online. «Le finalità di questo studio – tiene a precisare Piga – sono quelle di comprendere i bisogni dei turisti, definire lo stato delle attività ricettive a Tempio e infine proporre un piano di marketing sulla base dei dati raccolti, in un’ottica di promozione turistica». Perché la ricerca abbia successo è necessario che quante più strutture pubbliche e private si impegnino nelle diffusione dei questionari. A queste i due ricercatori rivolgono un appello particolare: «Chiediamo alle strutture che dovessero aver cambiato e-mail o non siano inserite nell'elenco in nostro possesso, di contattarci, così da fare avere loro personalmente il questionario e venire incontro quanto possibile alle esigenze dei singoli operatori». (g.pu.)

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