Sos in mare e in cielo: si mobilitano i soccorsi
Capitaneria di porto e cani di salvataggio a Pittulongu, la protezione civile in aeroporto
OLBIA. Due gravi emergenze alla stessa ora, a distanza di pochi chilometri, sono una dura prova per la macchina dei soccorsi. Un’eventualità rara, ma che potrebbe sempre accadere. Questo giustifica lo spiegamento di forze in campo ieri mattina in due distinte esercitazioni. La prima, organizzata dalla Capitaneria di porto e dalla Scuola italiana cani salvataggio Sardegna (Sics), svolta nello specchi di mare davanti alla spiaggia di Pittulongu per far fronte al naufragio di un gommone. La seconda in aeroporto che ha visto mobilitata tutta la Protezione civile, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. In questo caso si è trattato di un disastro aereo con morti e feriti e che ha richiesto l’impiego in forze delle squadre di soccorso.
A Pittulongu i grandi protagonisti dell’esercitazione denominata Terranova 2016 sono stati appunto i cani di salvataggio della scuola Sics. Le unità cinofile hanno “lavorato” fianco a fianco con i militari della capitaneria di porto di Olbia impegnati nel soccorso all’equipaggio di un gommone ribaltatosi.
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