Boss della camorra arrestato a Napoli: era evaso a Nuchis
TEMPIO. Era evaso lo scorso mese di maggio quando, dopo un permesso premio, non era più rientrato nel carcere di Nuchis, a Tempio. Da allora di Felice D'Ausilio, superboss della camorra, si erano...
TEMPIO. Era evaso lo scorso mese di maggio quando, dopo un permesso premio, non era più rientrato nel carcere di Nuchis, a Tempio. Da allora di Felice D'Ausilio, superboss della camorra, si erano perse le tracce. Sino a ieri mattina, quando l’evaso – ritenuto reggente dell'omonimo clan attivo alla periferia occidentale di Napoli - è stato catturato dai carabinieri del nucleo investigativo dello steso capoluogo campano. Il latitante è stato individuato dagli investigatori in un appartamento di via Barco a Marano (dintorni di Napoli). Prima dell'irruzione dei militari, D’Ausilio ha tentato la fuga disperata da una finestra sul retro della casa, risalendo poi per una scarpata. Tutto inutile, perché l’uomo dopo pochi minuti è stato raggiunto e fermato dai militari. L'operazione si è svolta anche con l'impiego di un elicottero dei carabinieri. Nell'appartamento-covo del latitante c'era anche una cinquantenne di Qualiano che provvedeva alle necessità domestiche.
Felice è figlio di Domenico D' Ausilio, detto “Mimì 'o sfregiato”, condannato all'ergastolo e detenuto in varcere sottoposto al regime dell’articolo 41 bis. Di recente anche Felice D' Ausilio era stato condannato all'ergastolo e stava espiando la condanna nel carcere di Nuchis. Sino al giorno dell’evasione.
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