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Olbia

in via Genova

Ok della capitaneria all’alberello sul mare

Ok della capitaneria all’alberello sul mare

OLBIA. Stavolta hanno fatto tutto in regola. Si sono presentati in capitaneria, hanno ottenuto le autorizzazioni, poi sono montati in chiattino e hanno piantato un nuovo albero di Natale in mezzo al...

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OLBIA. Stavolta hanno fatto tutto in regola. Si sono presentati in capitaneria, hanno ottenuto le autorizzazioni, poi sono montati in chiattino e hanno piantato un nuovo albero di Natale in mezzo al mare, questa volta bianco con un festone blu. Michele Moro e Cristian Puddu, marittimi olbiesi, sono gli autori dell'albero più curioso e originale mai visto in città. Qualche giorno fa avevano fatto la stessa cosa: avevano piantato un alberello verde davanti a via Genova, in uno specchio di mare dove l’acqua è alta poche decine di centimetri. La guardia costiera, però, non aveva gradito e lo aveva fatto rimuovere. Il direttore marittimo Pietro Preziosi aveva anche dichiarato: «Occupare abusivamente uno spazio demaniale è un reato, quindi gli autori vengano, si facciano vedere, mi facciano capire chi risponderà a eventuali danni». Michele Moro, 40 anni, e Cristian Puddu, 33 anni, hanno quindi bussato alla porta della capitaneria e, dopo una stretta di mano con Preziosi, sono stati autorizzati a piantare un nuovo albero di Natale nello stesso punto della prima volta. «L'acqua lì è bassa, abbiamo creato una struttura con delle travi per posarlo sul fondale - spiegano Michele Moro e Cristian Puddu -. Volevamo augurare buon Natale alla città». Olbia ha gradito. I passanti si fermano e sfoderano lo smartphone per immortale l’alberello che ha Tavolara come quinta naturale. (d.b.)

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