La Nuova Sardegna

Olbia

Con la qualità urbana potrà nascere la città-territorio

di Angelo Mavuli
Con la qualità urbana potrà nascere la città-territorio

Nasce il Laboratorio voluto da Comune e Confcommercio Presto la partecipazione ai bandi per rigenerare le periferie

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TEMPIO. È stato inaugurato nei giorni a scorsi in città il Laboratorio di Rigenerazione urbana, nuova prassi urbanistica per la quale l’11 settembre scorso era stato siglato un Protocollo d’intesa tra Confcommercio e Comune sotto il patronato della Confcommercio imprese Italia, rappresentata per l’occasione dall’architetto Angelo Patrizio, responsabile nazionale dello stesso organismo che rappresenta e associa in Italia oltre 700mila imprese impegnate nel commercio, nel turismo e nel settore terziario.

Atti concreti. L’inaugurazione è stata fatta al termine di tre intense giornate di incontri, studio, confronti e soprattutto analisi concrete di progetti e opere che, se attuate, potrebbero rivoluzionare il territorio. Progetti ad amplissimo raggio che travalicano la cinta comunale e che guardano davvero a quella “città territorio” tanto decantata a parole ma mai realizzata da fatti e comportamenti e nel vuoto di unità di intenti. L’amministrazione comunale tempiese ha creduto nel progetto di Rigenerazione urbana proposto da Patrizio Saba, presidente della Confcommercio Nord Sardegna.

Tecnici protagonisti. A spiegare l’attività della tre giorni che ha visto anche l’inaugurazione del Laboratorio di Rigenerazione urbana che ha gettato le basi per uscire dagli enunciati e passare ai fatti concreti, è Anna Paola Aisoni, vice sindaco, assessore all’Urbanistica, lavori pubblici,edilizia privata. «Durante le tre giorni – spiega – si sono alternati, in gruppi, i 25 componenti del Laboratorio, costituito da tecnici locali prevalentemente giovani affiancati da professionisti di lunga e comprovata esperienza. Questi tre giorni sono stati fondamentali per capire le svariate opportunità di questa esperienza che attualmente rimane unica in Sardegna e che sembra destinata ad “essere esportata” oltremare. Come ripetutamente e pubblicamente ribadito dall’architetto Angelo Patrizio».

Partecipazione. Nessuna delle altre 127 città che hanno aderito alla sperimentazione, spiega ancora Anna Paola Aisoni, « ha impostato il lavoro con un approccio così altamente partecipativo come il nostro. Il Laboratorio è strutturato sulla partecipazione gratuita dei tecnici e degli operatori commerciali locali. Ne sono parte integrante i tecnici comunali dei settori tecnico e commercio, dopo un recentissimo ampliamento al settore turismo e cultura. Ciò evidenzia l’ampio respiro che si vuole dare al lavoro con una programmazione a tutto campo». Il primo risultato sarà la partecipazione al bando nazionale sulla riqualificazione delle periferie e ai bandi europei.

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