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Olbia

Balata boccia la giunta: «In arrivo nuove tasse»

di Angelo Mavuli
Balata boccia la giunta: «In arrivo nuove tasse»

Per il consigliere di Tempio Libera il bilancio dell’esecutivo lascia a desiderare «Solo interventi cosmetici per le strade e tante emergenze ancora irrisolte»

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TEMPIO. «La giunta nella predisposizione del bilancio non ha fatto bene i conti e ora si trova a dover reperire risorse per rispettare i parametri di legge». Ad affermarlo, in una lunga dichiarazione sul bilancio di fine anno, è Antonio Balata, consigliere di Tempio Libera.

Nuove Tasse. «Questo - scrive Balata -, significa aumento di tasse ed imposte, penalizzazione delle fasce più disagiate, riduzione ulteriore di aiuti per quanti cercano di attuare iniziative economiche in grado di influire positivamente sull’economia della città». Il giudizio negativo sul bilancio dell’attività dell’Amministrazione non si ferma però soltanto a questo. «L'amministrazione guidata da Biancareddu -, dice Balata allargando l’orizzonte temporale -, in un anno e sette mesi di presenza in Comune non ha realizzato, a oggi, neanche gli obiettivi che si era prefissata nei primi 150 giorni di mandato».

Interventi cosmetici. «La giunta si è limitata ad effettuare interventi cosmetici sulle strade cittadine interne, con progetti, frutto delle programmazioni della giunta precedente. Finora - prosegue Balata -, la giunta non ha neppure realizzato alcun tipo di provvedimento per migliorare le condizioni economiche di una città fortemente in sofferenza. Il commercio, l’artigianato, l’industria e gli imprenditori in estrema sofferenza, sono il segno più tangibile della totale assenza di iniziative in ambito economico e sociale. L’economia sopravvive grazie al coraggio delle citate categorie che, da sole e a prezzo di enormi sacrifici, impediscono il collasso economico della città».

Programmazione zero. Balata elenca quindi una serie di carenze gravi fra cui il Puc: «cavallo di battaglia. nella campagna elettorale, di Biancareddu, e ancora in alto mare». Un vuoto, secondo Balata, c’è anche è nella programmazione di iniziative di peso in grado di richiamare flussi turistici importanti. «Le iniziative sono esclusivamente legate all'impegno delle classi delle feste patronali, dei comitati ed ancora una volta dei commercianti».

Acqua dimenticata. Severa infine la critica sulla problematica dell’acqua, non potabile da un anno e senza prospettive di cambiamento. «Argomento sostanzialmente accantonato - dice Balata -, con gravi rischi per la salute dei cittadini. Né è stata proposta o promossa dal sindaco alcuna iniziativa per alleviare le fasce più deboli della popolazione, impossibilitate a comprare l'acqua o ad approvvigionarsi alle fontane pubbliche».

Monito. Balata, nel ricordare un vezzo di Biancareddu «cui piace spesso fare citazioni latine», chiude con un celebre monito di Cicerone, invitandolo a non abusare della pazienza popolare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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