Deragliamenti, Claudia Crabuzza di scena a Bortigiadas
BORTIGIADAS. Le promesse vanno mantenute, soprattutto quando possono valere anche da buon auspicio per l’anno nuovo che si è annunciato da pochi giorni. L’appendice invernale di “Deragliamenti”,...
BORTIGIADAS. Le promesse vanno mantenute, soprattutto quando possono valere anche da buon auspicio per l’anno nuovo che si è annunciato da pochi giorni. L’appendice invernale di “Deragliamenti”, come preannunciato dall’amministrazione comunale di Bortigiadas e dall’associazione culturale Arsdegna, che collabora alla sua realizzazione, si farà. Si conosce anche la data: sabato 7 gennaio. Rispetto al programma iniziale, rimangono immutati anche il luogo (Centro di aggregazione sociale) e l’orario (le 19). Ma, cosa più importante, ad esibirsi sarà sempre l’artista che, per cause di forza maggiore, in seguito a qualche problema di salute, aveva dovuto rinunciare al concerto. La promessa mantenuta porta infatti il nome di Claudia Crabuzza, una scelta che gli organizzatori della rassegna hanno fatto nel segno di una continuità che ha nella qualità dei suoi ospiti il suo principale contrassegno. Vale la pena di ricordare che quello di Bortigiadas è uno dei primi concerti (in assoluto il primo del 2017) in cui si esibirà Claudia Crabuzza dopo aver ritirato una delle prestigiose targhe del Premio Tenco 2016. Nei mesi scorsi le è stata infatti conferita la targa per il miglior disco in dialetto e lingue minoritarie dell’anno appena trascorso. Proprio il disco premiato, “Com un Soldat”, sarà il leitmotiv del concerto di Bortigiadas. Se non proprio una strenna natalizia, il concerto del 7 gennaio potrà essere considerato l’evento artistico benaugurale per un anno che a Bortigiadas e nella Gallura interna potrebbe riservare più di una piacevole sorpresa nei mesi che verranno. A renderlo tale dovranno pensarci la bella voce di Claudia Crabuzza e l’affiatatissimo quartetto che l’affiancherà: Caterinangela Fadda (chitarra classica), Fabio Manconi (chitarra e fisarmonica), Felice Carta (piano elettrico e sinth) e Andrea Lubino (percussioni). (g.pu.)
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