Messa a norma dell’ex Scolastico al via i lavori per 350mila euro
La giunta approva il progetto per l’adeguamento degli uffici comunali alle disposizioni sulla sicurezza Già destinati i soldi. A breve il completamento della sala consiliare che traslocherà da Poltu Quadu
OLBIA. Eliminazione delle barriere architettoniche, una nuova scala di sicurezza esterna, adeguamento degli attuali impianti alle normative in materia di prevenzione incendi e sicurezza nei luoghi di lavoro: sono alcuni dei lavori che interesseranno l’edificio comunale di via Garibaldi, un’intervento necessario per adeguare la grande struttura che ospita diversi uffici comunali alle disposizioni in materia di sicurezza.
Prima delle feste natalizie, la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori per l’adeguamento alle norme antincendio e di sicurezza ed eliminazione delle barriere architettoniche del palazzone che si affaccia da un lato su Corso Umberto, l’ex Scolastico, e dall’altro su via Garibaldi. Un intervento voluto dal sindaco Settimo Nizzi e curato dal servizio pianificazione e gestione del territorio, coordinato dal dirigente Tino Azzena.
Lavori per 350mila euro. Per i lavori di messa a norma l’amministrazione comunale spenderà 350mila euro. «Era necessario adeguarsi alle disposizioni e realizzare tutti gli accorgimenti necessari che renderanno più sicuri e maggiormente fruibili gli uffici comunali – spiega Nizzi – I lavori cominceranno a breve».
Una sorta di revisione sul fronte della sicurezza e dell’accessibilità per l’edificio comunale, anche in vista della realizzazione a breve di ulteriori uffici al primo piano e del completamento della sala consiliare che da Poltu Quadu traslocherà in centro. Più uffici, più utenti, quindi. A fronte di questo incremento, il numero delle persone presenti nella struttura tra dipendenti e utenti sarà superiore a 300, numero che obbliga l’ente ad adeguarsi a nuove prescrizioni di prevenzione antincendio e sicurezza imposte dalla normativa.
Messa a norma. «La scelta – spiega la relazione allegata alla deliberazione della giunta – deriva dalla necessità, oltre che di garantire la sicurezza, di creare, a seguito della realizzazione delle opere in progetto, una struttura organizzativa adeguata ad affrontare tutte le emergenze derivanti da situazioni di rischio, oltre a rendere fruibile l’intera struttura anche alle persone con ridotte o impedite capacità motorie».
L’edificio ospita attualmente gli uffici comunali dei settori pianificazione e gestione del territorio, edilizia privata e pubblica; settore tecnico; ambiente e manutenzioni; affari generali, istituzionali e personale; provveditorato, sviluppo economico, turismo, cultura e sport. È costituito da due corpi: l’ex Scolastico, scuola storica, ristrutturata, che ha visto crescere generazioni di alunni fino alla sua metamorfosi in uffici comunali, e il corpo costruito ex novo nel primo decennio del 2000, che si affaccia in via Garibaldi, costituito da quattro piani. (t.s.)
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