Servono più spazi ora l’obiettivo è l’ampliamento
Grandi numeri, passeggeri in aumento e nuove rotte: il Costa Smeralda rischia di essere troppo piccolo per far fronte a una crescita così vistosa. Insomma, cora c’è bisogno un ampliamento. Geasar...
Grandi numeri, passeggeri in aumento e nuove rotte: il Costa Smeralda rischia di essere troppo piccolo per far fronte a una crescita così vistosa. Insomma, cora c’è bisogno un ampliamento. Geasar non nasconde l’evidenza, anzi ne parla diffusamente così come ha fatto lo scorso mese di marzo quando già si prevedeva la chiusura dell’anno con numeri in crescita. «Stiamo cercando di usare tutte le superfici a disposizione - aveva detto allora l’amministratore delegato della società, Silvio pippobello – ma stiamo già lavorando con l'Enac per un piano di ampliamento». La strategia prevede la nascita di nuovi "gate" di imbarco e sale passeggeri per gestire i flussi turistici in continuo aumento. Il progetto preliminare è stato elaborato con i consulenti dell'aeroporto di Copenaghen, cioè uno dei migliori d’Europa. I lavori dovrebbero partire tra il 2018 e il 2019. «Ogni struttura aeroportuale deve essere modulata tenendo come punto di riferimento il comfort dei passeggeri - aveva aggiunto Pippobello in quell’occasione - attualmente sulla base dei nostri numeri siamo a un livello sopportabile, ma è necessario progettare nuovi spazi in relazione all'aumento del traffico». L'ampliamento e l'allungamento del molo imbarchi dell'aeroporto seguirà, dunque, la direzione est (verso la vecchia Aviazione generale e la palazzina quartier generale Meridiana) l'unica possibile in quanto su quella opposta si troverebbe l'ostacolo della torre di controllo. In quel senso andranno dimensionate anche la viabilità di servizio e i parcheggi. (g.d.m.)
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