I 5 di Arzachena concreta pronti alla ricandidatura
I componenti dell’opposizione giudicano in modo positivo la loro esperienza Onali: «Bisogna costruire una squadra forte. Due commissari sono abbastanza»
ARZACHENA. I cinque componenti dell’ex gruppo di opposizione “Arzachena concreta” continuano a incontrarsi anche dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. Efisio Onali, Tore Mendula, Angelo Filigheddu, Fabio Fresi e Alberto Azara, scenderanno tutti in campo alle elezioni di primavera, ma per ora non parlano di candidature. Al momento viaggiano su due binari: da un lato seguono il percorso iniziale intrapreso quasi cinque anni fa con la lista civica, dall'altro hanno dato vita a movimenti indipendenti.
«Ritengo che per quanto difficile sia stata questa esperienza il gruppo di minoranza abbia consolidato i rapporti personali tra i consiglieri – spiega Onali –. Il compito di un’opposizione non si esaurisce con la fine anticipata di una legislatura. Ci siamo sempre incontrati e trovati d’accordo su tutto, continuiamo a vederci ancora oggi per proseguire il cammino ideologico intrapreso. Ovviamente ognuno di noi ha un suo movimento civico alle spalle con cui deve concordare le proprie azioni». L’ex capogruppo di “Arzachena concreta" chiarisce di non essere interessato al toto sindaco. «Ritengo che in questa fase sia più importante costruire una squadra – spiega –, per evitare situazioni spiacevoli che hanno contraddistinto le ultime due legislature: due commissari straordinari sono più che sufficienti per Arzachena. La logica prettamente elettorale produce coalizioni che non stanno in piedi. Quindi dobbiamo cercare non solo le migliori risorse umane ma anche persone che abbiano competenze e affinità per produrre un lavoro di squadra che in questi anni è mancato».
Fabio Fresi, ex capogruppo Pd all’interno dell’ex minoranza consiliare, ribadisce ancora una volta che intende portare avanti un percorso indipendente, insieme al consigliere uscente Alberto Azara e alla nuova area del partito che si proietta come un movimento civico e democratico.
Tore Mendula non si sbilancia. «Posso solo dire che parteciperò in modo attivo alla tornata elettorale – dichiara –, ufficialmente non ho ancora preso parte ad alcun incontro». Ma secondo voci insistenti avrebbe già strizzato l’occhio al movimento civico guidato da Roberto Ragnedda.
Angelo Filigheddu è allineato con il pensiero dell'ex capogruppo Onali. «Vogliamo mettere a frutto l’esperienza maturata in questi anni sui banchi dell’opposizione – afferma -. Al di là delle legittime aspirazioni di quanti intenderanno candidarsi a sindaco, è fondamentale che i gruppi individuino invece le qualità dell'aspirante capolista».
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