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Olbia

Il dormitorio per un mese sarà gratuito

Le catapecchie possono aspettare. I senzatetto che ancora passavano la notte per strada, in balia della pioggia e del freddo polare, adesso possono dormire tranquilli sotto le calde coperte del...

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Le catapecchie possono aspettare. I senzatetto che ancora passavano la notte per strada, in balia della pioggia e del freddo polare, adesso possono dormire tranquilli sotto le calde coperte del dormitorio. E senza pagare un centesimo. Il centro servizi umanitari di via Canova ha infatti deciso di sospendere il pagamento di 3 euro per l'ingresso. Sarà così per un mese. La notizia è apparsa sul profilo Facebook del Centro gestito dalla Caritas: «Su iniziativa del direttore si comunica che il centro servizi umanitari, per causa del maltempo, accoglierà chiunque si presenti. Lo farà gratuitamente per i prossimi 30 giorni». La svolta arriva dopo alcuni appelli lanciati dal mondo del volontariato. Passare la notte nel dormitorio di via Canova, di proprietà del Comune e gestito dalla Caritas, costa da sempre 3 euro. È una sorta di mini ticket a scopo educativo, voluto per resposabilizzare i senzatetto. Ma anche in questi giorni di grande freddo il dormitorio ha continuato a funzionare a metà, con una media di neanche 15 letti occupati sui 30 disponibili. Per strada, invece, ancora una ventina di persone. Per questo l'associazione Libere energie, da sempre accanto ai senzatetto della città, una decina di giorni fa aveva chiesto al Comune di sospendere il pagamento della quota di ingresso. Un appello che era rimasto inascoltato, tanto che una volontaria olbiese aveva lanciato l'idea del "letto sospeso": cioè donare qualche euro per pagare l'ingresso a chi non può permetterselo. Ma non ce ne sarà più bisogno. Da ora in poi, per un mese intero, il dormitorio sarà gratis. (d.b.)

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