La Coldiretti si prepara alla protesta di Cagliari
Il mondo delle campagne sollecita risposte alle tante vertenze ancora aperte Incontro domani a Berchidda in vista della manifestazione del 1° febbraio
OLBIA. Il mondo delle campagne si prepara a scendere in piazza per rivendicare risposte alle tante vertenze ancora aperte che soffocano il settore agricolo. Lo faranno il 1 febbraio a Cagliari. Ma prima di quella data, allevatori e agricoltori galluresi sono chiamati a raccolta dalla Coldiretti Sassari- Gallura. L’organizzazione di categoria ha organizzato per domani un incontro a Berchidda per discutere delle problematiche che affliggono il settore, compreso il crollo del prezzo del latte ovicaprino. L’appuntamento è nella sala riunioni del Museo del Vino, a partire dalle 11. 30. Un incontro per prepararsi alla grande manifestazione di Cagliari.
Le rivendicazioni. «Il crollo del prezzo del latte ovicaprino, la burocrazia sempre più stringente, le speculazioni finanziarie, le importazioni selvagge e l’incertezza nei pagamenti dei contributi comunitari. Sono tanti i fattori che negli ultimi anni hanno soffocato la crescita della remunerazione degli agricoltori e degli allevatori sardi generando un malcontento sempre più diffuso – spiega la Coldiretti –. Per difendere il lavoro degli operatori del settore e il futuro delle imprese agricole, la vera spina dorsale dell’economia regionale, la Coldiretti ha scelto di manifestare il proprio dissenso con una serie di incontri territoriali che culmineranno nella manifestazione del primo febbraio a Cagliari».
L’incontro a Berchidda. L’appuntamento per la Gallura è fissato per domani a Berchidda. Si discuterà dei temi che stanno mettendo in crisi il settore agricolo regionale, sia di quelli che da anni minano la crescita del comparto gallurese. Su tutti spiccano i problemi legati agli incendi, alla siccità, al credito e ai ritardi nei pagamenti regionali ed europei.
La protesta a Cagliari. «In questi anni abbiamo lottato duramente contro i tanti problemi che affliggono il settore agricolo, denunciando il malcontento dei nostri soci e proponendo soluzioni concrete alle istituzioni politiche locali e regionali – afferma il presidente della Coldiretti Gallura, Giambattista Manduco –. Purtroppo l’elenco delle vertenze aperte è ancora lungo e non possiamo più permettere che il lavoro dei nostri allevatori e dei nostri agricoltori sia sottopagato. Per questo abbiamo deciso di prepararci alla manifestazione del primo febbraio con l’incontro di Berchidda».
L’incontro di domani sarà aperto dai saluti del sindaco di Berchidda, Andrea Nieddu. A seguire interverranno il presidente della Coldiretti Gallura, Giambattista Manduco, e il direttore della Coldiretti Sassari e Gallura, Ermanno Mazzetti. Nel corso dei lavori, oltre a dibattere e illustrare ai soci le varie vertenze, verranno esposte le proposte suggerite dall’associazione agricola. (t.s.)
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