La Nuova Sardegna

Olbia

arzachena

Rifiuti urbani, gara regolare La conferma arriva dal Tar

Rifiuti urbani, gara regolare La conferma arriva dal Tar

ARZACHENA. Il Tar conferma la regolarità dell'aggiudicazione della gara d'appalto per la nettezza urbana vinta dalla Ciclat e giudica legittime le ordinanze sindacali emesse durante il passaggio di...

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Il Tar conferma la regolarità dell'aggiudicazione della gara d'appalto per la nettezza urbana vinta dalla Ciclat e giudica legittime le ordinanze sindacali emesse durante il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo gestore. I giudici amministrativi, con l'ultima sentenza di merito, hanno appurato la correttezza della procedura adottata dal Comune, respingendo il ricorso presentato dal Cosir, il consorzio di imprese che per nove anni - sino al primo aprile 2015 - aveva gestito il servizio di raccolta rifiuti.

L'appalto di nettezza urbana da 35 milioni di euro complessivi, spalmati su 7 anni, vinto dalla Ciclat, era già stato giudicato regolare dal Tar. Il Cosir, che era arrivato quarto in graduatoria aveva presentato ricorso.

Tra i vari contenziosi del gestore uscente con il Comune figuravano anche quelli relativi a tre ordinanze sindacali che imponevano alla ditta cagliaritana di mettere a disposizione dei cittadini i mastelli domestici e di non togliere i cestini e i cassonetti di sua proprietà nelle isole ecologiche. La Ciclat Ambiente dal primo aprile dello scorso anno era subentrata ufficialmente al Cosir. Nei mesi precedenti, durante il passaggio di consegne l'ex primo cittadino Alberto Ragnedda aveva anche imposto al vecchio gestore di sgomberare il parco mezzi nella zona artigianale.

Secondo i giudici amministrativi il Comune ha ben operato nella scelta dell'impresa a cui affidare, tramite una delle tre ordinanze impugnate, il nuovo servizio. «Per quanto concerne l'individuazione soggettiva del destinatario dell'ordine – si legge nella sentenza –, il sindaco ha ritenuto correttamente assolutamente prevalente la (nuova) posizione assunta a seguito dell'intervenuta aggiudicazione definitiva. Il Comune, avendo espletato una nuova gara con individuazione di un diverso aggiudicatario, ha ritenuto di conferire l'ordine di svolgimento del servizio di igiene urbana a tale soggetto».

La regolarità delle altre due ordinanze sindacali segue il giudizio espresso sull'affidamento dell'appalto alla Ciclat. Durante il passaggio tra i due gestori doveva essere garantito il servizio di nettezza urbana. «Tale ponderata scelta – è scritto nella sentenza del Tar - imponeva che l'uscente non rimovesse immediatamente alcuni beni di sua proprietà necessari per la raccolta». Quanto all'imposizione alla Cosir di sgomberare i locali e le aree dell'autoparco e dell'ecocentro comunale «va solo rilevato che vi era l'ovvia necessità di acquisire le strutture e le aree comunali indispensabili per consentire al nuovo gestore incaricato, l'espletamento del servizio essenziale». (w.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative