Olbia, prigionieri del fango e strade dissestate a Lu Trambuconi
Dopo la realizzazione della 4 corsie sono cresciute le difficoltà di 400 abitanti fra la città ed Enas
OLBIA. Da quando è stata realizzata la quattro corsie, famiglie, agricoltori e imprenditori si sentono prigionieri a casa loro. Abitano e lavorano lungo il tratto periferico compreso tra Olbia e Enas, in particolare in quella località chiamata Lu Trambuconi. Circa 400 persone devono fare i conti con svincoli non previsti lungo la nuova Olbia-Sassari e con strade complanari totalmente dissestate, piene di buche e ostacoli di ogni tipo. Ci sono persone che, per raggiungere le proprie abitazioni e i propri terreni, che si trovano al di là del fiume Enas, ora sono obbligate a percorrere 26 chilometri in auto, tra andata e ritorno. I disagi sono numerosi e così gli interessati adesso hanno deciso di protestare. Solo un mese fa, per chiedere di non essere dimenticati, 260 persone hanno firmato una petizione indirizzata al sindaco Settimo Nizzi.
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