L’ex direttivo: il Piano Sic non ci appartiene
La Maddalena: i consiglieri sostengono che il documento approvato sia diverso da quello regionale
LA MADDALENA. Il commissario del Parco Leonardo Deri è al lavoro per correggere il Piano di gestione del Sic, il documento approvato dal Consiglio direttivo, direttore Lella Gaio, nell’ultima riunione prima del commissariamento. All’interno una stretta sui divieti: stop alla pesca sub sportiva; alle escursioni a Cala Coticcio e Cala Brigantina; sì alla sosta unica dei barconi alle isole. «Esprimiamo la nostra più viva soddisfazione per l’impegno messo in campo dal commissario Deri per la soluzione al problema Sic-Zps – scrivono in una nota i quattro ex consiglieri del direttivo Mauro Bittu, Luca Ronchi, Enzo Di Fraia e Carlo Rotta –. Siamo stati i primi a sollecitare un suo autorevole intervento poiché i contenuti di quel regolamento assurdo non ci appartengono. Così come non ci appartiene l’integralismo ambientalista caro invece all’ex presidente Giuseppe Bonanno. Del resto, da consiglieri, abbiamo sempre contrastato i tentativi di Bonanno di chiudere Budelli, Caprera e il mare attorno alle isole. Per questo il nostro voto all’approvazione del Sic-Zps è stato dato esclusivamente sulla base della garanzia e certezza assoluta che nessun nuovo divieto venisse introdotto». I quattro denunciano poi una incongruenza nei documenti del Piano. «Resta da capire perché uno dei file arrivati in Consiglio fosse in alcune parti diverso da quello approvato dalla Regione, senza che per altro la difformità fosse segnalata nè ai tecnici nè al Consiglio. Proprio tale difformità rispetto ai piani pubblicati dalla Regione nel 2015 e che noi su richiesta dei tecnici eravamo chiamati a votare, ha creato il corto circuito che porterà probabilmente al congelamento o all’annullamento della procedura».
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