Carabinieri, presto i lavori per la nuova caserma
Già fatti i sopralluoghi nell’edificio che ospiterà la sede della compagnia Entro febbraio dovrebbe riprendere il restauro, poi il caso in consiglio comunale
TEMPIO. A distanza di alcuni mesi ( ottobre dello scorso anno),da un promettente incontro, fra l’Arma dei carabinieri e l’amministrazione comunale, per la costruzione della nuova caserma per la Compagnia di Tempio, le due Istituzioni, nel giro di una settimana si sono nuovamente incontrate altre due volte a significare che i tempi sono ormai maturi per un accordo che pare giunto ormai sulla dirittura d’arrivo.
Pur non essendo stato diramato finora alcun comunicato ufficiale, tutto fra presupporre che si sia ormai sulla dirittura d’arrivo. La nuova caserma (attualmente la Compagnia è in affitto in un palazzone privato in Viale don Sturzo), sorgerà nell’ex Caserma Fadda alle porte della città, sulla statale 127. Dove sono in atto, da anni, una serie di interventi di restauro che hanno consentito il recupero di diversi locali che già ospitano, oltre l’ufficio tecnico comunale, anche un’altra serie di importanti uffici statali.
Il restauro di cui si parla e che interessa l’ala che dovrebbe (il condizionale più che d’obbligo è scaramantico per entrambi gli enti), diventare la nuova caserma della Compagnia carabinieri, interessa soprattutto gli stabili sul lato est del sito circondato anche da ampi spazi che, una volta adeguatamente sistemati e restaurati, daranno ulteriore prestigio a uno stabile già prestigioso dal punto di vista storico e culturale.
I lavori di restauro di cui si parla bloccatisi per questioni burocratiche durante la precedente amministrazione, dovrebbero riprendere entro il mese di febbraio dopo l’accantieramento. Nei giorni scorsi infatti, l’amministrazione comunale e l’impresa Marras di Sant’Antonio di Gallura, che a suo tempo si era aggiudicata i lavori, dovrebbero finalmente aver superato gli ultimi intoppi burocratici. Altrettanto positivamente dovrebbero concludersi le trattative fra Comune e carabinieri cui partecipano anche i funzionari del provveditorato regionale per le opere pubbliche di Cagliari. Dopo gli incontri dei giorni scorsi, durante i quali il sito è stato visitato e valutato più volte, sulla base anche delle necessità dell’Arma, un nuovo incontro è stato fissato in Comune,per la prossima settimana. Sulla vicenda che dovrà sempre e comunque approdare anche in consiglio comunale, viene mantenuto il più assoluto riserbo. Di certo si sa che è ferma intenzione dell’amministrazione comunale chiudere una partita che va avanti da troppo tempo e che ha visto in alcuni momenti, l’interferenza di qualcuno cui non sarebbe dispiaciuto che i carabinieri, da 193 anni di stanza a Tempio, decidessero di trasferire altrove la loro caserma. Pericolo che per ora pare scongiurato.
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