Degrado e zero parcheggi rivolta in piazza Mercato
Commercianti infuriati dopo la chiusura dei pochi stalli disponibili per le auto «Troppi problemi: i lavori promessi ancora non si vedono, ci sentiamo traditi»
OLBIA. Il tempo da queste parti sembra non passare mai. La più disgraziata delle piazze resta immobile nel suo degrado. Il film è vecchio di anni: piloni sporchi e arrugginiti, lastre di vetro rotte, parcheggi sotterranei ancora fuori uso. Piazza Mercato è un simbolo decrepito delle incompiute della città. E il risultato è che la pazienza dei commercianti ha superato il limite. Ieri mattina alcuni di loro si sono affacciati da negozi e locali per dare una strigliata al Comune. Si aspettavano un cambiamento, invece ancora niente. Sotto la tettoia di vetro di Piazza Mercato il nulla continua a regnare sovrano.
Il caso parcheggi. Ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In piazza Mercato, sul lato di via Acquedotto, tempo fa erano comparsi alcuni parcheggi. Un mese fa, prima di Capodanno, il Comune li aveva chiusi con dei panettoni di cemento. Ieri i panettoni sono spariti, ma al loro posto sono state sistemate delle grandi fioriere, prima piazzate qualche metro più indietro. «Pensavamo che la chiusura fosse momentanea, invece no - spiega Mario Atzori, commerciante della piazza -. Sappiamo bene che parcheggiare sulla piazza non sia né bello né decoroso, ma non ci sono alternative finché non aprirà il parcheggio sotterraneo». Tra l’altro, tra i parcheggi sul lato della piazza, c’è uno stallo destinato ai disabili e un altro allo scarico merci. Ora i fornitori non sanno dove parcheggiare e fermano camion e furgoncini in mezzo alla strada, congestionando il traffico. Qualche ora dopo l’azione degli operai del Comune, qualcuno ieri ha spostato le fioriere e ha liberato i parcheggi incriminati.
Promesse mancate. Parcheggi a parte, il discorso qui è generale. I commercianti pretendono un decisivo intervento per cambiare volto alla piazza. Il concerto di Capodanno organizzato in piazza non è bastato. «Prima di Natale abbiamo incontrato il sindaco Settimo Nizzi, abbiamo spiegato i nostri problemi - continua Mario Atzori -. Ci aveva detto che a gennaio sarebbero iniziati i lavori, invece non abbiamo visto niente. Ci sentiamo traditi».
Degrado in piazza. Con coraggio i commercianti fanno di tutto per tenere sollevate le serrande. Ma in passato in diversi hanno alzato bandiera bianca. Basta dare uno sguardo attorno per comprenderne il motivo. Innanzitutto la tettoia. I piloni sono arrugginiti e imbrattati, mentre alcune lastre di vetro sono rotte. Per evitare che cadano in testa a qualcuno, l’area pericolosa è delimitata da transenne.
Poi c’è il pavimento, sporco e macchiato. Ma lo scandalo è il parcheggio sotterraneo: 120 posti auto, mai aperto perché la rampa d’accesso è troppo stretta e il test antincendio dei vigili del fuoco ha dato parere negativo. Adesso sono allagati e pieni di rifiuti. Tutto attorno la situazione non cambia. A fare da sfondo c’è l’ex cinema Astra che perde calcinacci.
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