Sommelier, la lezione di Vaccarini
Il fondatore dell’Aspi ospite d’eccezione al corso di formazione professionale
OLBIA. Non solo vino nel bagaglio professionale del sommelier contemporaneo, cioè un professionista di altissimo livello depositario di una conoscenza a 360° non solo sul mondo vino, ma anche su tutte le bevande che accompagnano il pasto. Questo poiché la tavola italiana come quella di numerosissimi paesi nel mondo, oggi è imbandita da suggestioni globali che si fondono in modo trasversale con la cucina mediterranea.
Di questo (e non solo) si è discusso l’altro ieri al corso di formazione dell’Aspi (l’Associazione sommelier professionisti italiani). In cattedra, insieme al delegato Giuliana Dalla Longa, un vero maestro della professione come Giuseppe Vaccarini. Classe 1952, originario di Miradolo Terme in provincia di Pavia, Vaccarini è diventato sommelier professionista nel 1972 e vincitore del titolo di miglior sommelier del mondo a Estoril, in Portogallo, nel 1978. Nella sua lunga prestigiosa carriera, ha ricoperto il ruolo di sommelier e successivamente di direttore del ristorante "Gualtiero Marchesi" a Milano dal 1978 al 1983). Poi ha insegnato nelle migliori scuole di formazione professionale ed è stato titolare di prestigiosi master universitari. Non si contano i premi e gli attestati di merito guadagnati in carriera. Insomma, un monumento. Presidente dell'Asi (Association de la sommellerie internationale dal 1996 al 2004, Vaccarini ha poi fondato l'Aspi nel 2007, l'unica associazione italiana membro dell’Asi e l'unica abilitata alla selezione dei candidati italiani per i concorsi continentali e mondiali dei sommelier.
Grazie a professionisti straordinari come Giuseppe Vaccarini l'Aspi oggi esprime in modo evidente la sua missione: essere in Italia il punto di riferimento della più alta espressione della sommellerie contemporanea, con l'obiettivo di creare e offrire opportunità reali di crescita e affermazione ai sommelier professionisti, ovvero a chi ha conseguito l'attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione del sommelier come attività esclusiva o preminente. La crescita professionale della figura del sommelier sarà naturalmente la premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti del grande pubblico col quale il sommelier contemporaneo ha un confronto quotidiano.
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