La Nuova Sardegna

Olbia

Due miliardi di euro ai capoluoghi: Olbia non partecipa al bando

di Enrico Gaviano
I consiglieri comunali Piccinnu, Careddu, Russu, Bacciu e Desole
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I consiglieri comunali Piccinnu, Careddu, Russu, Bacciu e Desole

Un' interrogazione della Coalizione civica e democratica: «Perché Nizzi ha rinunciato? Anche Tempio ha preso il finanziamento»

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OLBIA. La Coalizione civica e democratica ha presentato una nuova interrogazione in cui attacca senza mezzi termini l’operato della giunta guidata da Settimo Nizzi. Il tema sollevato dai consiglieri Carlo Careddu (capogruppo) e Rino Piccinnu, Patrizia Desole, Ivana Russu, Amedeo Bacciu e Massimo Satta, riguarda il fatto che Olbia non ha preso parte al bando pubblicato dalla presidenza del consiglio dei ministri e che finanziava programmi straordinari di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di Provincia. «Quel bando – sottolineano i consiglieri della Coalizione civica e democratica – è stato pubblicato il primo giugno e scadeva il 30 agosto. Dunque c’era tutto il tempo per poter aderire. Invece il sindaco Nizzi ha rinunciato e non si capisce il motivo. Forse aveva paura di non ricevere i finanziamenti, ma intanto ha assunto un manager per la progettazione per acchiappare i fondi europei lasciandosi sfuggire finanziamenti più semplici da intercettare, quelli nazionali».

I consiglieri di minoranza ricordano infatti che «mentre Olbia stava a guardare, Tempio, che in un primo momento voleva presentare un progetto insieme alla nostra città, è andato avanti da solo, prendendo un finanziamento per 517mila euro. Pochi soldi ma buoni comunque per migliorare il decoro urbano».

Il fatto che Olbia si sia tenuta fuori dalla corsa lascia sorpresi i consiglieri comunali che hanno presentato l’interrogazione al sindaco e al presidente del consiglio comunale Giampiero Mura. «Va detto – dicono gli interroganti – che oltre a Tempio, fra i comuni capoluogo di provincia che hanno beneficiato del finanziamento, figurano città delle stesse dimensioni di Olbia, che hanno preso fondi per diversi milioni di euro. Eppure l’ufficio del sindaco ci risulta che fosse ovviamente a conoscenza della scadenza del bando in questione. Per questo motivo presentiamo l’interrogazione, cioè vorremmo sapere per quale motivo il comune di Olbia ha rinunciato a partecipare a un bando così importante».

Con il bando pubblicato dalla presidenza del consiglio dei ministri sono stati erogati oltre due miliardi di euro e finanziati i progetti di 120 città italiane. Fra queste, in Sardegna, oltre a Tempio, anche Cagliari e Nuoro che hanno preso 18 milioni di euro, Oristano (17 milioni di euro), Sassari (16 milioni di euro) e Carbonia (8 milioni di euro).

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