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Arancia meccanica a Padru, i tre rapinatori lunedì in tribunale

Arancia meccanica a Padru, i tre rapinatori lunedì in tribunale

Saranno interrogati a Sassari i tre uomini arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver picchiato selvaggiamente e rapinato un anziano

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PADRU. Saranno interrogati lunedì 6 febbraio a Sassari i tre uomini arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver picchiato selvaggiamente e rapinato un anziano, il 76enne Mario Miscera, nella sua casa, a Padru, tre mesi fa.

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Gian Franco Secchi (nipote di Miscera), Salvatore Carta e Smeraldo Luzzi dall’altro ieri si trovano nel carcere di Bancali, a Sassari, a disposizione del magistrato titolare dell’inchiesta, Giovanni Porcheddu.

All’arresto di Secchi, Carta e Luzzi gli investigatori sono giunti dopo tre mesi di indagini serrate, partite dalle testimonianze dei parenti e degli amici dell’anziano. La svolta con l’esame delle tracce di Dna lasciate dai banditi sul nastro adesivo utilizzato per legare il povero Miscera.

La rapina risale al 29 ottobre scorso. Nelle prime ore del mattino due malviventi incappucciati avevano fatto irruzione nell’abitazione dove Miscera viveva solo. Uno dei due banditi rovistava la casa cercando denaro (14 mila euro), mentre l’altro legava e pestava l’anziano. Coinvolte nella rapina anche altre persone, una già arrestata e tre denunciate per concorso e favoreggiamento.

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