Clea, Iervolino fa un passo indietro sui 139 licenziamenti
Nel tavolo regionale è stata discussa la proposta del segretatio Filctem-Cgil Marino Bussu: salvare tutti i dipendenti trasformando i contratti a tempo indeterminato a derminato per otto mesi"
OLBIA. Il tavolo regionale sulla Clea riaccende la speranza sul futuro dell'azienda e dei 139 dipendenti della lavanderia industriale. La proposta del segretario territoriale della Filctem-Cgil, Marino Bussu è stata valutata positivamente anche da Gianni Iervolino.
L'imprenditore proprietario della Clea un mese fa aveva annunciato di voler licenziare tutti i 139 lavorarori della Clea. Bussu ha fatto una controproposta per garantire tutti i posti di lavoro: "Il passaggio di tutti i 139 contratti a tempo indeterminato a tempo determinato per otto mesi con garanzie di rinnovo per cinque o dieci anni e il mantenimento dell'anzianità di servizio".
La prossima settimana ci sarà una riunione tecnica per definire nel dettaglio la proposta dei sindacati.
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