Il commissario Giglio approva il bilancio
Arzachena, il documento contabile ricalca quello precedente. Aliquote invariate, Tasi azzerata
ARZACHENA. Il commissario Antonella Giglio ha approvato lo schema del bilancio di previsione 2017. Ricalca quello ricevuto in eredità dall’amministrazione uscente. Prima dell’approvazione definitiva dovrà passare al vaglio del revisore dei conti. Il funzionario regionale che traghetterà il Comune sino alle elezioni di primavera ha approvato, mantenendole invariate, anche le aliquote e le tariffe 2017 dell’Imposta unica comunale (Iuc). Il bilancio era fra le priorità del commissario straordinario, uno dei primi impegni su cui ha lavorato in sinergia col dirigente del settore Finanziario, Antonio Asara. «Lo schema approvato è quello predisposto dall’amministrazione uscente – spiega il commissario –. Non ho apportato modifiche in questa fase. La priorità è quella di dotare fin da subito la struttura organizzativa delle risorse finanziarie necessarie a portare avanti l’attività di uffici e servizi. In questo modo si garantisce la gestione ordinaria. Se necessario, apporterò ulteriori modifiche più avanti mediante variazioni di bilancio. Uno degli interventi, ad esempio, sarà finalizzato all’incremento delle attuali somme destinate alla cultura e allo sport». La Iuc è composta dalla tassa patrimoniale Imu, dovuta dal possessore di immobili escluse le abitazioni principali; dalla tassa sui rifiuti (Tari) che finanzia i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, il costo complessivo in questo caso è interamente a carico degli utenti; e da una componente riferita ai servizi Tasi (tributo per i servizi indivisibili) a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile. La Tasi, anche per il 2017 è comunque azzerata. Le aliquote Imu restano invariate.
Imu. I possessori degli immobili pagheranno il 9 per mille. Restano le agevolazioni per gli immobili equiparati all’abitazione principale. Confermata anche l’Imu agevolata al 4,6 per mille per i possessori delle seconde case date in comodato d’uso gratuito ai figli.
Tasi azzerata. I contribuenti nemmeno quest’anno pagheranno la tassa. Il costo presunto di circa 4 milioni 539mila euro previsti per il 2017 e inseriti nella delibera del commissario, sarà finanziato attraverso un meccanismo di compensazione fiscale. I cittadini contribuiranno alla copertura del costo con le altre imposte. I servizi indivisibili previsti nel 2017: illuminazione pubblica 715mila euro, cura del verde pubblico 763mila; gestione rete stradale 489mila; servizi amministrativi (anagrafe e stato civile) 156mila; servizi di polizia locale 1 milione 209mila; servizio di protezione civile 64mila; videosorveglianza 21mila; rete wi-fi pubbliche 14mila; urbanistica, arredo urbano e gestione del territorio, 1 milione 108mila.
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