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processo d’appello

Caso Muggiolu, chiesti 4 anni e 6 mesi per Filippeddu

Caso Muggiolu, chiesti 4 anni e 6 mesi per Filippeddu

ARZACHENA. Si è aperto a Sassari il processo d’ appello nei confronti di Lucio Filippeddu, il benzinaio arzachenese assolto in primo grado nel 2015 dall’accusa di omicidio preterintenzionale ai danni...

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ARZACHENA. Si è aperto a Sassari il processo d’ appello nei confronti di Lucio Filippeddu, il benzinaio arzachenese assolto in primo grado nel 2015 dall’accusa di omicidio preterintenzionale ai danni di Franco Muggiolu, 24enne di Sassari. Il giovane era morto nel piazzale del distributore Fiamma 2000 di Filippeddu, sulla circonvallazione di Arzachena. Era stato scoperto a rubare con un complice all’interno della stazione di servizio.

Il procuratore generale Stefano Fiori ha chiesto la riforma della sentenza di assoluzione e la condanna di Filippeddu per quattro anni e sei mesi. All’udienza erano presenti il benzinaio e anche alcuni parenti di Muggiolu, la sorella e il padre. Nel corso della requisitoria il procuratore Fiori ha messo in evidenza i punti considerati poco convincenti della sentenza di assoluzione mentre l’avvocato di parte civile, Ettore Licheri, ha mostrato una maxi fotografia che ritraeva il giovane sassarese nel giorno della sua laurea in economia e commercio, avvenuta otto mesi prima della sua morte. Una scelta emotivamente forte fatta dall’avvocato Licheri «per significare che non avrebbero dovuto giudicare buoni e cattivi ma colpevoli e non colpevoli. È vero che Muggiolu aveva un precedente per lesioni colpose, ma la legge è uguale per tutti».
La prossima udienza si svolgerà a marzo. Parleranno gli avvocato di Filippeddu, Domenico Putzolu e Gian Marco Usai.

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