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Olbia

La città ha ricordato il dramma delle Foibe

La città ha ricordato il dramma delle Foibe

Al museo la serata dedicata al cantautore Sergio Endrigo e agli esuli che dovettero lasciare l’Istria

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OLBIA. La città ha ricordato il dramma delle foibe. Venerdì al museo si è tenuto l'incontro «Omaggio a Sergio Endrigo e all'Istria». Un modo per ricordare i massacri delle foibe e l'esodo di 350mila italiani dalle loro terre di origine, dopo gli accordi conseguenti alla II guerra mondiale. La manifestazione è stata organizzata dall'associazione Giovanna Baino con il patrocinio dell'assessorato comunale alla Cultura, guidato da Sabrina Serra, e del consorzio Costa Smeralda. L'evento, a cura di Maria Grazia De Filippi e Marcello Cabriolu, è stato presentato dal giornalista Augusto Ditel. Ha partecipato anche una testimone diretta: Marisa Brugna, istriana, autrice di «La memoria negata - Vivere in un campo profughi», costretta da bambina ad abbandonare la sua terra d'origine perché entrata a far parte della Jugoslavia di Tito. Protagonista della serata il celebre cantautore Sergio Endrigo, anche lui un esule istriano, nato a Pola nel 1933 e scomparso nel 2005. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da due noti musicisti olbiesi: il cantante Tony De Rosas e il sassofonista Tony Marino. Presenti anche la banda Mibelli, Francesca Midulla, Paolo Brandano, Sebastino Chiodino, Angelo Bonomo e un gruppo di bambini. L'evento, organizzato nell’ambito del Giorno del ricordo, ha richiamato un pubblico attento e numeroso. Ieri mattina, invece, il Comune ha organizzato un incontro all'istituto Deffenu con Marisa Brugna.

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