Golfo Aranci, assolto il piromane del grande incendio di Capo Figari
Il 24 giugno del 2013 un vasto rogo aveva incenerito oltre 200 ettari, il responsabile è stato ritenuto incapace di intendere e di volere
GOLFO ARANCI. Il 24 giugno del 2013 un vasto rogo aveva incenerito oltre 200 ettari di bosco a Capo Figari-Monte Ruju, un’area di grande pregio ambientale classificata zona Sic (sito di interesse comunitario). Per quel rogo fu arrestato poco dopo un giovane di Golfo Aranci, M. M.
Era stato individuato e denunciato alla magistratura gallurese dagli agenti della squadra investigativa del corpo forestale regionale, che lo avevano visto e riconosciuto, grazie ai filmati di alcune telecamere, mentre appiccava il fuoco alla periferia di Golfo Aranci.
Il giudice del tribunale di Tempio Daniela Di Carlo, nei giorni scorsi, lo ha assolto dall’accusa: il giovane è stato ritenuto incapace di intendere e di volere. L’assoluzione era stata sollecitata dai suoi difensori, gli avvocati Christian e Alessio Cicoria, alla richiesta della difesa si era associato anche il pubblico ministero. Il giovane era ritornato in libertà nel marzo 2014 dopo essere stato prima in carcere, poi, ai domiciliari. Ora l’assoluzione.
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