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il gemellaggio

Golfo Aranci nella città dell’amore

Golfo Aranci nella città dell’amore

Il comune presente con uno stand all’evento “Verona in love”

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GOLFO ARANCI. Come due innamorati, Golfo Aranci e Verona fanno progetti per il futuro. Si scambiano attenzioni reciproche che presto potrebbero sfociare in una relazione stabile: un gemellaggio che suggelli l’unione tra due comuni che celebrano l’amore. Ogni anno, per San Valentino, la città di Giulietta e Romeo si colora di rosso per un evento emozionale, romantico e unico nel suo genere, “Verona in love”, appuntamento al quale era presente con un proprio stand anche Golfo Aranci, inserito tra i comuni dell’amore. Un altro passo verso l’obiettivo di far diventare il comune gallurese “capitale estiva dell’amore” a cui lavora l’amministrazione golfarancina. Con questo intento, a settembre, si era svolta “Week end in love”, evento che aveva avuto come partner d’eccezione il Club Giulietta di Verona. Visita ora ricambiata: Golfo Aranci è volata a Verona per sancire quell’unità d’intenti iniziata cinque mesi fa.

«Se vogliamo proseguire nell’obiettivo di trasformare Golfo Aranci nella capitale estiva dell’amore, non potevamo che raccogliere l’invito degli organizzatori di “Verona in love” ed essere presenti alla più importante manifestazione sull’ amore», spiega il sindaco Giuseppe Fasolino, di ritorno dalla città veneta. Durante “Verona in love” il primo cittadino di Golfo Aranci è stato accolto dal sindaco Flavio Tosi «ed è stato ratificato il gemellaggio con il nostro evento estivo, un’ intesa che presto potrebbe trasformarsi in un gemellaggio tra i due comuni – annuncia Fasolino –. “Week end in love” ha rappresentato il primo passo di un programma più strutturato che punta a far diventare il nostro paese punto di riferimento internazionale per tutte quelle coppie che intendono farsi e rinnovarsi le proprie promesse d’amore in un contesto speciale, qual è il nostro territorio. Una possibilità non solo emozionale, ma anche commerciale considerando che l’Italia è una delle prime nazioni al mondo per il “destination wedding”, con fatturato in costante crescita. Quindi, un’ottima opportunità per le aziende, le strutture alberghiere e i ristoranti. Essere presenti alla manifestazione che ogni anno supera i 150mila visitatori con una vetrina sul nostro paese è senza dubbio un’ opportunità preziosa – rimarca – , ma la partecipazione all’evento è stata molto proficua anche in termini di relazioni istituzionali: quello che era nato come un gemellaggio tra due eventi sul tema dell’amore potrebbe tradursi a breve con un gemellaggio tra le due amministrazioni».

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