Le scuole di San Giuseppe sono a rischio chiusura
Gli alunni delle elementari potrebbero essere trasferiti nel vecchio caseggiato Il caso sollevato da Balata e Liguori (Tempio Libera) dopo le proteste dei genitori
TEMPIO. Le scuole elementari di San Giuseppe potrebbero essere chiuse nei prossimi giorni e i gli alunni trasferiti nel Vecchio Caseggiato di Piazza della Libertà. A dare l’allarme, sollecitati da diversi genitori preoccupati, sono stati i consiglieri comunali del gruppo di minoranza, Antonio Balata e Monica Liguori che hanno depositato, ieri mattina, nella segreteria del Comune una interrogazione urgente sull’argomento, avente per oggetto: “Paventata chiusura della Scuola elementare di San Giuseppe”. “Con riferimento all'oggetto di cui alla presente interrogazione, i consiglieri di minoranza Monica Liguori e Antonio Balata chiedono di avere dettagliate e urgenti informazioni rispetto alla paventata chiusura della Scuola Elementare San Giuseppe di Tempio. Secondo i genitori degli alunni che quella scuola frequentano, l'ipotizzata chiusura sarebbe un grave danno per gli alunni e le famiglie che hanno scelto quella sede per ragioni di comodità e convenienza per gli studenti. Sarebbe un grave danno - scrivono i due consiglieri -, in primo luogo per i piccoli alunni che verrebbero portati in una nuova sede,(presumibilmente il Vecchio Caseggiato scolastico di Piazza della Libertà), dopo essersi abituati a frequentare invece quell'istituto scolastico. Sarebbe un grave danno, però anche per la città. Che si vedrebbe, (sia nell'ora d’ ingresso che nell'ora di uscita dalla scuola), con un gorgo immane di auto, genitori, alunni ed insegnanti che impegneranno il centro cittadino al di là delle capacità logistiche dello stesso. Sarebbe anche un problema enorme - prosegue l’interrogazione -, per i momenti dei colloqui, giacché gli stessi si trasformerebbero, per genitori, alunni, insegnanti e bidelli in un momento di grave disagio. Per le attese lunghissime ed anche perché i colloqui diverrebbero poco proficui. Atteso che l'enorme massa di gente all'interno dell'edificio scolastico del Vecchio Caseggiato creerebbe confusione e fretta invece di essere momento importante di confronto e dialogo tra genitori e Scuola».
L’intervento dei due consiglieri che ribadiscono di essere stati indotti a presentare l’interrogazione (alla quale chiedono una risposta urgente e scritta), “dalle lamentele univoche presentate a questa minoranza dai genitori”, si chiude, con la richiesta all’amministrazione comunale di voler desistere dalla decisione di chiusura.
Nella tarda mattinata di ieri, intanto, dopo la sollecitazione di Tempio Libera, l’amministrazione ha fissato per domani alle 16, un incontro con i genitori al primo piano del palazzo comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
