Port Authority, attesa la scelta sulla sede unica
OLBIA. Sembra sparita dai radar la scelta del Governo sull’Autorità portuale unica. Annunciata dal ministro Graziano Del Rio per l’inizio dell’anno, al momento restano operative le Port Authority del...
OLBIA. Sembra sparita dai radar la scelta del Governo sull’Autorità portuale unica. Annunciata dal ministro Graziano Del Rio per l’inizio dell’anno, al momento restano operative le Port Authority del nord Sardegna e di Cagliari, entrambi commissariate. Ma l’annuncio tale è rimasto. Nella stessa occasione il ministro dovrà anche annunciare la sede dell’Autorità unica, Olbia o Cagliari. Sul tavolo del Governo lo scorso anno sono arrivati i curriculum degli aspiranti presidenti. Una rosa di 40 nomi tra cui pescare. La scelta del nuovo numero uno degli scali marittimi dell’isola consentirebbe di far partire il sistema di gestione dei porti nato dalla riforma Delrio.
Secondo un piano di razionalizzazione generale le Autorità portuali sono passate da 57 a 15. Il decreto aveva indicato Cagliari come sede unica. A settembre dello scorso anno il governatore Francesco Pigliaru aveva presentato una moratoria per chiedere altri 36 mesi di autonomia. Dalla Gallura era arrivata la richiesta al presidente di indicare, come prevede la legge, una sede di versa da quella cagliaritana. E cioè Olbia. Il territorio rivendica la sede non per vezzo o presunzione ma in base ai numeri. l sistema portuale del nord Sardegna ha chiuso il bilancio 2016 con circa 4 milioni e 430 mila passeggeri in transito. A Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres c’è stata una crescita superiore al 17,2%, pari a circa 650 mila unità in più rispetto al 2015.
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