Trinità, arriva il sì alle nuove piscine per Costa Paradiso

Via libera del consiglio comunale, minoranza assente Il sindaco: una scelta che creerà economia e darà lavoro

D’AGULTU. Il consiglio comunale di Trinità, ieri, ha approvato, con i soli voti della maggioranza, la delibera che autorizza la costruzione di una piscina per ogni abitazione del singolo lotto a Costa Paradiso. La minoranza era assente per protesta.

«La minoranza sostiene che penso solo a Costa Paradiso, niente di più falso. Sicuramente - spiega il sindaco Giampiero Carta - ho speso tempo ed energia per arrivare in collaborazione col presidente della comunità, Addis, all'autorizzazione definitiva allo scarico del depuratore centrale e quindi a un’agibilità sicura per circa 900 immobili con possibilità di ritiro di concessioni e autorizzazioni. Sicuramente mi sto concentrando, sempre in collaborazione col presidente Addis, per dare il via al progetto Savi sulla restante parte di Costa Paradiso che non è servita da rete fognaria. In campagna elettorale ho fatto una promessa: regolarizzare Costa Paradiso e poi valorizzarla come merita, considerato che è il volano della nostra economia. Questa delle piscine rispetto a ciò che abbiamo in programma è solo una piccolissima parte dell'idea di sviluppo che abbiamo in mente».

L'assessore Mauro Addis aggiunge: «I due punti di vista sull'argomento sono, evidentemente, diversi. L'assenza del gruppo di opposizione spiega il suo disinteresse per il nostro territorio, sia a livello di economia che di turismo. Sono palesemente contro ogni iniziativa di qualunque tipo venga presa dalla maggioranza (tranne qualcuno), altrimenti si sarebbero presentati in consiglio comunale e altre volte non avrebbero votato contro con motivazioni inesistenti. Sul vostro giornale hanno detto chiaramente che sono contro l'idea di una variante per cose tutte nuove. Ci invidiano tutti il Puc e chi non ha volumi li vorrebbe. La delibera dà il via alla possibilità di costruzione di una piscina per ogni abitazione di ogni singolo lotto e mette dei paletti a livello di dimensioni: le piscine saranno autorizzate in proporzione ai metri cubi delle case».

«Questo è uno dei tanti modi per dare una spinta all'economia locale - continua Carta - sia perché ciò vorrà dire lavoro per chi costruirà, sia un servizio di gestione a lungo termine per le partite Iva che operano nel settore».

Dopo il passaggio in consiglio comunale, adesso la palla passa all'ufficio tecnico comunale che seguirà tutto l'iter necessario.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes