Loiri Porto San Paolo e la Regione firmano il protocollo sul Puc
I cittadini incontrano l’assessore all’Urbanistica Erriu Il sindaco Meloni: non sarà adottato in campagna elettorale
LOIRI PORTO SAN PAOLO. L’assessore regionale all’urbanistica e agli enti locali Cristiano Erriu e i funzionari regionali dell’assessorato, saranno oggi a Porto San Paolo all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale per fare il punto sulla pianificazione urbanistica del comune. L’incontro è aperto alla popolazione e si propone di informare i cittadini sullo stato di attuazione del Piano urbanistico comunale. L’appuntamento è alle 16 nell’aula consiliare di Porto San Paolo, in viale Pietro Nenni. «In occasione dell’incontro - spiegano il sindaco Giuseppe Meloni e il delegato alla pianificazione urbanistica Giuseppe Maludrottu - verrà firmato il protocollo d’intesa tra la Regione e il comune di Loiri Porto San Paolo, per la definizione e la chiusura del percorso di approvazione dello strumento urbanistico comunale». In questi mesi, l’amministrazione comunale sta lavorando per recepire le osservazioni della Regione, adeguamenti corposi e complessi portati avanti con l’ufficio Piano della Regione. Col protocollo d’intesa che sarà firmato oggi saranno, in pratica, dettati modi e tempi sulla fase finale dell ’approvazione del Puc, mettendo nero su bianco le parti della pianificazione sulle quali è stato trovato una sorta di accordo. Ad esempio, sulle zone B in agro, essendo il territorio del comune di Loiri Porto San Paolo caratterizzato da una costellazione di borghi e frazioni, tutti vitali anche se molto piccoli, venti in tutto. Il Comune sta chiedendo alla Regione di “salvare” queste zone, concordando trattamenti specifici che tengano conto della peculiarità del comune che si è esteso per un terzo come popolazione residente anche nelle borgate. Il protocollo d’intesa riguarderà l’ultima fase dell’approvazione del Puc che dovrà essere poi portato in consiglio comunale per l’adozione definitiva. Impegno che spetterà alla prossima amministrazione comunale.
«Coerentemente con quanto detto in passato, per evitare contaminazioni in campagna elettorale – dice il sindaco –, noi, non porteremo il Puc in approvazione. Visto che non è stato possibile approvarlo prima, anche perché le osservazioni da recepire sono state particolarmente pregnanti e hanno richiesto un lungo lavoro, preferiamo che sia il nuovo consiglio comunale ad adottarlo». (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
