“Fizas de Terranoa”, storia e mitologia al femminile
OLBIA. Tra le iniziative in programma l’8 marzo c’è anche "Fizas de Terranoa", il progetto ideato da Maria Grazia Defilippi nel 2005 e oggi riproposto e rivisto in occasione della Festa della donna....
OLBIA. Tra le iniziative in programma l’8 marzo c’è anche "Fizas de Terranoa", il progetto ideato da Maria Grazia Defilippi nel 2005 e oggi riproposto e rivisto in occasione della Festa della donna. Un momento di partecipazione ma anche un contributo originale alla ricostruzione della tradizione e memoria storica di Olbia dal 1900 a oggi. L’8 marzo, alle 10.30 al museo archeologico, un approfodimento su figure femminili storiche e mitologiche. Così Atte, Elena di Gallura e Nausicaa, figlia del re Alcinoo. Relatori Alessandra Muntoni, Marcello Cabriolu, Durdica Bacciu e Simone Falqui. Il 10 marzo, alle 18 sempre al museo archeologico, invece, verranno proiettate fotografie d'epoca attraverso cui sarà possibile ricostruire figure e ruoli, mestieri e saperi di tantissime donne che hanno contribuito alla crescita della città. Le insegnanti, le commercianti, le donne pie, le artiste, le sarte, le ricamatrici, le dottoresse e le farmaciste. Tutte sfileranno in un insolito viaggio nella memoria tra piccole storie di eleganza e dignitosa povertà, duro lavoro e agiatezza borghese. Tutto rivivrà grazie alla proiezione di immagini custodite negli archivi dell'Associazione Giovanna Baino e provenienti dalle case di molte famiglie olbiesi. In esposizione ricami e altre collezioni appartenenti alle donne di Olbia. Previsti anche piccoli intermezzi musicali con Angelo Bonomo, Paoluccio Masala, Adriana Attardi, Francesca Midulla e le gemelle Bardanzellu della scuola di Paolo Brandano, Alessia Sotgiu L'evento è promosso dall'assessorato comunale alla Pubblica Istruzione in collaborazione con le associazioni culturali "Giovanna Baino"e Archeolbia.
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