Mater Olbia, il Qatar ora vuole ampliare

Il sindaco conferma: «Avanzano i lavori». A maggio la conferenza di servizi per il via libera al nuovo reparto di riabilitazione

OLBIA. Ai dubbi e ai sospetti avanzati dal leader dell’Udc Giorgio Oppi rispondono l’assessore regionale alla sanità Luigi Arru e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi: «I lavori nell’ospedale Mater Olbia vanno avanti, come concordato». Ne è la prova il progetto di ampliamento per la realizzazione di un reparto riabilitativo denominato "Idrokinesiterapia". Significa che la Sardinia healthcare and research properties, società proprietaria del Mater Olbia per conto della Qatar foundation, non solo va avanti nel progetto di completamento della struttura, ma ha deciso di chiedere al Comune una variante al piano di costruzione per l'ampliamento del reparto di riabilitazione. La nuova struttura svilupperà una speciale tecnica che oggi rappresenta la nuova frontiera per la cura degli sportivi - e qui tornerebbe d'attualità la suggestione circa il recupero articolare e muscolare per i calciatori della squadra del Paris Saint Germain, di proprietà del Qatar, oltre ad altre grandi squadre europee ed extraeuropee - ma anche degli anziani.

Falso allarme? Una notizia quella del progetto per il nuovo reparto di riabilitazione attraverso la "Idrokinesiterapia" che sembra smentire l'allarme lanciato appena due giorni fa da Giorgio Oppi (Udc), che ha paventato la mancata apertura del Mater Olbia a causa dei continui ritardi e di presunti scontri tra la proprietà qatariota e la Regione. Accuse alle quali aveva prontamente replicato l'assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru. «Le notizie che starebbero circolando sull'abbandono, da parte del Qatar, del progetto per l'ospedale Mater Olbia sono prive di fondamento. Per quanto ci riguarda - aveva risposto Arru - le procedure per consentire al Mater di operare a regime quanto prima stanno andando avanti secondo l'iter e la tempistica concordati».

Conferenza di servizi. Il progetto presentato al comune di Olbia dalla proprietà del Mater Olbia, che transiterà in conferenza di servizi per una verifica ai primi di maggio, confermerebbe la posizione della Regione. La riabilitazione, infatti, rientra tra le specialità per le quali il manager del Qatar, Lucio Rispo, aveva annunciato come fosse stato richiesto l'accreditamento. La Idrokinesiterapia consiste nell'immersione di un corpo in piscina, dove la riduzione del peso fino al 90% consente di affrontare tutta una serie di esercizi di riabilitazione con uno sforzo nettamente inferiore. Una tecnica usata per per il trattamento di deficit muscolari, per riacquistare il movimento articolare dopo un intervento, per la cura di artrosi e in generale patologie presenti in pazienti anziani o anche di tipo neurologico.

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