Palau, l’11 giugno si vota per il Comune
La Regione ha inserito il paese tra quelli chiamati alle elezioni: domani sarà sciolto il consiglio
PALAU.
Il paese dell’Orso verso il voto. L’11 giugno la comunità ancora sconvolta dalle vicende giudiziarie che hanno riguardato il sindaco Francesco Pala e il vice Maria Piera Pes, sarà chiamata a scegliere la nuova amministrazione. L’anticipazione è arrivata dalla Regione. Nell’elenco dei comuni chiamati ad eleggere il sindaco figura anche Palau. Al primo impatto poteva sembrare una svista. La scadenza naturale del mandato interrotto da Pala sarebbe dovuta essere nel 2018. Si ipotizzava la permanenza del commissario almeno per un anno. Ma non sarà così.
Un passo indietro. L’indagine della Procura su Pala e Pes ha fatto scattare la legge Severino che prevede la sospensione delle funzioni amministrative. I due amministratori successivamente hanno presentato le dimissioni, che tecnicamente scadono questa notte. Significa che, almeno sulla carta, potrebbero ritirarle. Allo stato attuale a guidare il paese è il commissario ad acta Mario Carta insieme alla giunta e al Consiglio, rimasti in carica.
Da acta a straordinario. Solo domani, alla fine dei termini di legge per la revoca delle dimissioni, il Consiglio comunale sarà sciolto. A quel punto la Regione dovrà nominare un commissario straordinario che nelle sue mani avrà i poteri del sindaco, ma anche della giunta e del Consiglio.
I tempi ci sono. Dallo scioglimento del Consiglio scatterà il conteggio dei tempi tecnici per arrivare alle elezioni nel rispetto della legge. Dal momento che il voto è l’11 giugno significa che un mese prima dovranno essere presentate le liste. Se la Regione confermerà la sua stessa anticipazione sarà una campagna elettorale flash. (se.lu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
