La Nuova Sardegna

Olbia

Vigile sanitario rubava carburante dall’auto di servizio

di Angelo Mavuli
Vigile sanitario rubava carburante dall’auto di servizio

Denunciato un tempiese, dipendente della Assl di Olbia, sorpreso dalla polizia durante il travaso in una tanica

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Un dipendente infedele dell’Assl di Olbia, S.C. di 46 anni, che presta servizio a Tempio in qualità di vigile sanitario nel servizio di Igiene Pubblica, è stato denunciato ieri “per peculato e falso materiale commesso in qualità di pubblico ufficiale”. A darne notizia con un comunicato stampa, è stata la stessa Questura di Sassari i cui agenti del commissariato di Tempio hanno condotto le lunghe e complesse indagini al comando del vice questore Raffaele Bracale.

Stando agli atti che hanno portato alla sua incriminazione, «l’uomo, reiteratamente si recava presso un distributore di carburante per rifornire l’autovettura di servizio di proprietà dell’Assl. Successivamente si appartava per effettuare le operazioni di travaso, tramite un apposito strumento in una tanica». Al termine di lunghi pedinamenti e controlli, che hanno dimostrato la serialità del comportamento, ieri mattina i poliziotti sono intervenuti alla periferia del centro urbano, dove il dipendente infedele, pare già fotografato nel corso dei pedinamenti, è stato colto praticamente sul fatto nel momento in cui effettuava il travaso.

«Per giustificare all’amministrazione di appartenenza l’eccessivo consumo di carburante - spiega ancora il comunicato della Questura - il dipendente infedele provvedeva anche a falsificare i registri di entrata e uscita degli automezzi, alterando fittiziamente la percorrenza chilometrica registrata. Gli agenti, dopo aver sequestrato i libri di marcia dell’autovettura, la tanica contenente il carburante indebitamente sottratto e lo strumento utile al travaso, dal serbatoio del mezzo alla stessa tanica, hanno provveduto a denunciare il 46enne alla competente autorità giudiziaria». La notizia, trapelata già qualche ora dopo il fatto, in un baleno ha fatto il giro della città. Arricchita in qualche caso da particolari fantasiosi, tutti smentiti successivamente dal chiaro e netto comunicato della Questura che si limita ovviamente a riferire esclusivamente i fatti accaduti e le conseguenze penali.

Pare che il dipendente infedele, diversi anni fa, si fosse reso protagonista di un uso improprio del mezzo pubblico in sua dotazione, recandosi a Cagliari per assistere ad un concerto. In quel caso, sottoposto a procedimento disciplinare, era stato sanzionato a dovere, così come il regolamento interno, in atto a quei tempi, prevedeva. Impossibile invece sapere se le indagini che hanno portato all’attuale incriminazione siano partite su segnalazione dell’Assl o su segnalazione anonima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative