La Nuova Sardegna

Olbia

Addio ai dehors in strada lungo il viale Aldo Moro

di Enrico Gaviano
Addio ai dehors in strada lungo il viale Aldo Moro

Cinque giorni per sgombrare secondo l’ordinanza del vice sindaco Angelo Cocciu I titolari dovranno smontare i gazebo in vista dei lavori per il passaggio del Giro

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OLBIA. Operazione addio ai gazebo. Non è il titolo di un film di James Bond, ma quello che devono fare i titolari di attività con dehors poggiati sulla strada in viale Aldo Moro. Entro quattro giorni. E’ quanto tassativamente previsto da una ordinanza firmata dal vicesindaco Angelo Cocciu due giorni fa e pubblicata sul sito del Comune di Olbia. Il tutto legato al passaggio del Giro d’Italia all’inizio di maggio anche sulla lunga strada che va dalla località la Basa sino all’incrocio con via Galvani. Il Comune ha la necessità intanto di rifare il manto stradale in quella via e, in secondo luogo, garantire secondo quanto espresso dagli organizzatori della corsa ciclistica più importante d’Italia la sicurezza dei concorrenti in gara nella manifestazione.

L’ordinanza sindacale fa anche leva sul fatto che a fine 2016 ha regolamentato l’installazione dei dehors e anche sul fatto che, in base al codice della strada, il Comune può revocare o modificare le autorizzazioni concesse per motivi di pubblico interesse o per sopravvenuti problemi di sicurezza. E’ quanto succede proprio per quanto riguarda il passaggio della 100a edizione del Giro d’Italia a Olbia.

L’ordinanza non lascia alcun spazio alle attività che hanno piazzato il gazebo per garantire comfort ai propri clienti. Si trattaper la maggior parte di bar situati nella parte bassa di vial Aldo Moro, in prossimità del vecchio ospedale cittadino. Nell’ordinanza firmata dal vicesindaco Angelo Cocciu, infatti, si legge che i proprietari hanno cinque giorni di tempo per operare, dunque al massimo dovranno smontare i manufatti entro il 10 aprile. Chi non dovesse ottemperare all’ordinanza sindacale si vedrà presentare il conto dello smontaggio della propria struttura da parte del Comune, che provvederà anche a segnalare al tribunale di Tempio la notizia di reato all’attività giudiziaria.

Ma il termine per smontare i gazebo è solo rimandato di qualche giorno per tutte le altre strade che sono comprese nel nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale a fine 2016 su direttiva del sindaco Settimo Nizzi. Come ad esempio, quelle del Corso Umberto. Lo smontaggio del gazebo dovrà infatti essere completata entro la fine del mese di aprile per tutte quelle attività che non hanno ottenuto una proroga dell’autorizzazione, dopo il varo del regolamento che aveva approvato la vecchia maggioranza consiliare.

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