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Picchiato per un po’ di mirto il processo ricomincia da capo

MONTI. Dovrà ricominciare da capo il processo in tribunale a Tempio nei confronti di Silvio Marini (ozierese trentenne, residente a Monti, accusato di lesioni personali gravi, minacce e sequestro...

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MONTI. Dovrà ricominciare da capo il processo in tribunale a Tempio nei confronti di Silvio Marini (ozierese trentenne, residente a Monti, accusato di lesioni personali gravi, minacce e sequestro temporaneo di persona) e il contendente Paolo Lutzu (settantenne di Monti accusato di violazione di domicilio, danneggiamento di recinzione e lesioni personali). Un cambio di magistrato ha infatti provocato il riavvio del procedimento.

La vicenda risale al 2011: una lite in campagna scoppiata per la raccolta di bacche di mirto. In pratica, Lutzu (difeso in giudizio dall’avvocato Cristina Cherchi) avrebbe raccolto il mirto nei terreni di Marini. Il quale, furibondo per l'intrusione, chiuso il cancello d'ingresso della sua proprietà impedendo al raccoglitore di mirto di lasciare la campagna. Quando Lutzu tentò di tagliare la rete con una tronchesina scoppiò la lite. Ad avere la peggio fu Lutzu che, al termine del violento pestaggio, riportò diverse fratture al volto e un profondo trauma cranico che gli procurò una temporanea amnesia.

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