Già chiusa la lista “Nuova Arzachena” di Maria Giagoni
Nella squadra molti volti nuovi ma anche ex amministratori La candidata sindaco: «16 persone competenti e affidabili»
INVIATA AD ARZACHENA. Osserva la convulsa corsa degli avversari con la serenità di chi ha preso la rincorsa lunga. Maria Giagoni, candidata sindaco, si deve occupare solo degli ultimi ritocchi alla lista “Nuova Arzachena”. La rosa di 16 nomi è completa. Mentre le altre aspiranti fasce tricolori sono ancora in sartoria tra forbici e spilli, lei sta provando l’abito della sua Nuova Arzachena sulla comunità. «Abbiamo utilizzato un sistema diverso – spiega la commercialista ed ex vice sindaco –. Siamo partiti con una idea: avere un candidato sindaco intorno al quale aggregare persone con competenze e professionalità, unite dalla condivisione di un progetto che punti a trovare soluzioni ai problemi della città. Non abbiamo cercato in modo insistente i gruppi tradizionalmente costituiti, che forse non sono più rappresentativi come in passato. Per esserlo serve un dialogo con i cittadini che non si limiti alla campagna elettorale. Non basta formare gruppi a ridosso del voto. Ci siamo comunque aperti al dialogo anche con queste formazioni perché crediamo che il confronto sia sempre positivo. Ma abbiamo evitato di fare alleanze finalizzate solo a vincere le elezioni».
La lista “Nuova Arzachena” è già una realtà. «La rosa con i 16 nomi dei consiglieri è completa ma passibile di piccoli aggiustamenti per rafforzare o dare maggiore rappresentatività a gruppi di cittadini o zone del territorio – spiega la candidata sindaco –. La scelta delle persone è avvenuta attraverso il confronto e il dialogo. Si tratta di donne e uomini competenti, credibili, affidabili, capaci di portare un contributo importante nel caso in cui venissero chiamati ad amministrare. Il collante è stato poi il programma e gli obiettivi da raggiungere». All’interno della squadra neofiti della politica ma anche persone con esperienze amministrative alle spalle. «In minima parte ci sono candidati che hanno già fatto politica – afferma Giagoni –, in maggioranza sono volti nuovi, espressione della società civile, persone in grado di portare energie fresche ed entusiasmo».
Di fronte a una campagna elettorale rovente l’aspirante primo cittadino non mostra alcun segno di insicurezza. Calma zen e indole da leonessa, Maria Giagoni affila le unghie prima di scendere nell’arena elettorale. «Per ora sono molto curiosa di sapere con chi mi dovrò confrontare – dichiara –. Si tratta di una competizione. Siamo preparati per affrontarla in modo fermo e deciso».
Al centro del suo progetto politico l’attenzione per i piccoli e grandi problemi del territorio. «A partire dal lavoro, forse l’emergenza più importante in questo momento – conclude –. Una buona amministrazione deve creare le condizioni per favorire lo sviluppo, agevolare gli investimenti, ridurre la burocrazia, dare certezza del diritto e uguaglianza di diritti a tutti i cittadini e a tutti gli investitori».
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