In via dei Tornitori i colori delle strisce a intermittenza
Per un attimo qualcuno si era illuso e aveva pensato a un ripensamento dell’amministrazione. Nel giro di poche ore le strisce in via dei Tornitori, davanti a una palestra-piscina, da bianche erano...
Per un attimo qualcuno si era illuso e aveva pensato a un ripensamento dell’amministrazione. Nel giro di poche ore le strisce in via dei Tornitori, davanti a una palestra-piscina, da bianche erano diventate blu e poi di nuovo bianche. Ma a leggere la seconda delibera approvata dalla maggioranza, via dei Tornitori, nel tratto tra via dei Minatori e via degli Arrotini, è destinata a diventare una zona F4. Per parcheggiare si pagheranno 50 centesimi all’ora. La notizia delle 32 nuove aree di sosta a pagamento denunciata dal capogruppo del Partito democratico, Carlo Careddu, ha scatenato la protesta sui social. I titolari degli autonoleggio, nel mirino dell’amministrazione, molti dipendenti di attività commerciali, semplici cittadini , i frequentatori del parco Fausto Noce, hanno chiesto al sindaco di tornare sui suoi passi. Un urlo di dolore arriva anche dal centro storico, destinato a non avere parcheggi liberi, a eccezione del molo Brin, spazio non comunale ma di competenza dell’Autorità portuale. E si pone anche un doppio profilo di illegittimità per la delibera approvata all’unanimità dalla maggioranza. Secondo Careddu, capogruppo dem e avvocato, la legge stabilisce che una quota di parcheggi debba restare gratuita e libera. Altro problema si pone sulle aree di sosta al di fuori del centro urbano. Anche a Murta Maria, Porto Rotondo e San Pantaleo sono previsti i posteggi a pagamento. In questo caso la legge vieta che diventino blu quelli che si trovano sulla carreggiata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google