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Olbia

San Simplicio, giostrai in guerra il Tar dice sì al luna park Duville

San Simplicio, giostrai in guerra il Tar dice sì al luna park Duville

Il tribunale ha accolto il ricorso (con sospensiva) presentato dalla società esclusa dal Comune Il parco giochi cagliaritano era stato tagliato per presunte irregolarità nel pagamento della Tares

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OLBIA. Il Tar riaccende le luci del luna park firmato Duville. Il giudice amministrativo ha accolto la richiesta con cui la società cagliaritana chiedeva al giudice di congelare il provvedimento di esclusione dalla festa di San Simplicio. Il Comune aveva tagliato fuori la Duville perché non in regola con il pagamento delle imposte. Motivazione contestata dalla ditta e accolta dal giudice amministrativo. La società non solo ritorna in graduatoria, ma grazie al punteggio superiore, nel caso in cui tutto il resto della documentazione fosse in regola, andrebbe a scavalcare la società di Patrizia Moino, che si era provvisoriamente aggiudicata lo spazio del Meloncino.

Rossella Duville difende la serietà della sua azienda e si dice soddisfatta per il decreto di sospensiva del Tar. L’udienza nel merito si discuterà a maggio, a ridosso della festa manna. «Quest’anno, come negli anni passati, la mia ditta ha ottenuto il punteggio massimo, 81,08, rispetto alla ditta gallurese concorrente che ha avuto 73,79 – spiega Rossella Duville –. Siamo stati esclusi dalla graduatoria provvisoria per una irregolarità contributiva. Il Comune faceva riferimento alla Tares, la tassa sui rifiuti, per il pagamento della quale è in corso una trattativa per il conteggio esatto. Avevamo contestato già in passato il calcolo fatto dal Comune. Sull’intera superficie dell’area delle giostre e non su quella effettivamente occupata. Tra l’altro non ci è mai stato notificato il mancato pagamento». Nel bando al quale Duville ha partecipato sono indicate le cause di esclusione. Tra queste il mancato pagamento delle tasse per 10mila euro. «La legge in base alla quale un operatore economico viene escluso da una gara fa riferimento a una grave insolvenza, superiore ai 10mila euro. Nel nostro caso parliamo di 1900 euro. La vera irregolarità non sta quindi nella documentazione che abbiamo presentato, ma nell'applicazione della norma da parte del Comune. Certi della regolarità del nostro comportamento abbiamo presentato ricorso al Tar e abbiamo ottenuto la sospensione del provvedimento che ci escludeva dalla graduatoria per l’aggiudicazione degli spazi della festa». Duville è certa di poter accendere il luna park per San Simplicio. «Con un punteggio superiore la mia ditta ha dimostrato che può offrire un servizio migliore rispetto all'altra concorrente, con attrazioni moderne e innovative, tra cui due novità a livello nazionale, mai viste prima in Sardegna – conclude Rossella Duville –. Non metto in dubbio l'impegno degli altri concorrenti. San Simplicio è un evento a cui tutti vorremmo partecipare, ma il punteggio parla chiaro. Come la legge. Siamo affezionati a Olbia. Dal 2013 portiamo allegria, divertimento e novità. E potremo farlo anche quest’anno».

Resta invece in stand by la situazione di Matherland, unica candidata per lo spazio Meloni, esclusa per irregolarità nel pagamento delle imposte. (se.lu.)

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