L’ex titolare dell’Autosmeralda prosciolto dal gup
TEMPIO. Le accuse, per Giovanni Satta, parlavano di sottrazione di beni appartenenti ad una società dichiarata fallita, la Autosmeralda srl di Olbia. Ieri l’altro il gup del tribunale di Tempio...
TEMPIO. Le accuse, per Giovanni Satta, parlavano di sottrazione di beni appartenenti ad una società dichiarata fallita, la Autosmeralda srl di Olbia.
Ieri l’altro il gup del tribunale di Tempio Elisabetta Carta, accogliendo le richieste dell’avvocato Angelo merlini che assiste l’imprenditore e consigliere regionale ha prosciolto Giovanni Satta con un nuo luogo a procedere. Stando ai capi d’accusa l’uomo, che all’epoca della contestazione (2013) era titolare della concessionaria di auto dichiarata fallita, avrebbe fatto scomparire una grossa berlina che era stata inventariata tra i beni appartenenti alla società sottoposta a misure esecutive. L’auto, stando alla documentazione prodotta in aula dal difensore dell’uomo, era invece sempre rimasta nella disponibilità della procedura fallimentare, da qui la decisione di dichiarare un non luogo a procedere nei confronti dell’ex sindaco di Buddusò e attuale consigliere regionale in quota Uds. Giovanni Satta risulta indagato, ed era finito in cella, nell’ambito di una indagine antidroga portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari. Il tribunale del riesame accolse le richieste di annullamento della ordinanza di custodia cautelare disponendone la scarcerazione e l’uomo potè giurare, il 3 maggio del 2016, quale componente della XV legislatura della Regione Sarda. (re.te.)
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