La Nuova Sardegna

Olbia

Rudalza, la marcia di protesta degli abitanti

Passeggiata lungo la pericolosa provinciale 99: «Da anni chiediamo il ripristino della segnaletica»

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OLBIA. Hanno indossato una pettorina catarifrangente e si sono messi in marcia lungo il bordo della strada provinciale 99. Sono gli abitanti della zona di Rudalza e Porto Rotondo. Ieri pomeriggio hanno sfidato le auto che sfrecciano ad alta velocità per denunciare la pericolosità della strada che porta dritta nella frazione. In testa al mini corteo, che dal distributore della Q8 è arrivato fino al ristorante Sa Runda, c’era Stefania Usai, la presidente del comitato intercomunale Rudalza - Porto Rotondo.

«Sono ormai anni che chiediamo di ripristinare la segnaletica lungo la strada, a cominciare da quella orizzontale per gli attraversamenti pedonali – spiega Stefania Usai -. In questa zona, durante l’inverno, abitano circa mille persone. E d’estate, quando Porto Rotondo si riempie di turisti, si raggiungono numeri altissimi e di conseguenza con il traffico aumentano anche i pericoli. Qui ci sono la scuola, la stazione ferroviaria, la chiesa, le fermate dei bus e le attività commerciali e per i pedoni, attraversare la strada provinciale, è sempre un pericolo. Anche perché le auto corrono piuttosto veloci, mentre il limite è invece di 50 chilometri orari».

Il comitato intercomunale, inoltre, da tempo chiede anche la realizzazione di un cordolo a bordo strada per tutelare pedoni e ciclisti. Ma dei lavori neanche l’ombra. La strada è di competenza della Provincia e, soprattutto da quando l’ente di via Nanni è stato inglobato da Sassari, è sempre più difficile far sentire la propria voce. Per questo ieri i cittadini hanno deciso di scendere direttamente per strada.

«La Provincia dice che non ci sono i soldi – aggiunge Stefania Usai -. Sappiamo che l’amministrazione comunale di Olbia ha chiesto la cessione di questa strada, ma la Provincia avrebbe detto no. Speriamo soltanto che qualcuno prima o poi ci ascolti, perché qui la situazione è davvero pericolosa». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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