Comitato civico, aria nuova e tante proteste
L’assemblea elegge il direttivo e attacca il Comune per non aver incontrato le famiglie dei disabili
TEMPIO. L’ingegner Paolo Sanna, già coordinatore del Comitato civico essere cittadini, è stato riconfermato all’unanimità nel suo incarico, al termine delle operazioni di voto che hanno sancito la nascita del nuovo direttivo. Che, rinnovato al 50 per cento, risulta ora cosi composto: Sandro Grussu, vice coordinatore, Marco Ladu, tesoriere e segretario, Gavino Desini, Tiziano Grassi, Francesca Pedroni, Francesco Puliafito e Antonello Zoroddu, consiglieri. «All’ordine del giorno dell’assemblea - si legge in una nota del direttivo -, oltre l’elezione, era previsto un confronto tra l’amministrazione comunale e i genitori dei ragazzi con disabilità che avevano ribadito la richiesta di ottenere locali idonei ad ospitare un punto di ascolto, di incontro e di assistenza. Richiesta rimasta senza risposta da quasi un anno. Grande è stata la delusione dei genitori (che avrebbero voluto intavolare una serena discussione con gli amministratori), quando sono stati informati che entrambi gli assessori interessati, hanno comunicato la decisione di non partecipare all’incontro. Nel prendere atto con rammarico dell’assenza degli amministratori - si legge nel comunicato del Comitato civico essere cittadini -, l’assemblea ha deciso di riconvocarsi con nuovamente all’ordine del giorno “Le problematiche dei disabili”, allo scopo di fornire all’amministrazione una seconda possibilità di incontro che si augura vivamente, non venga ancora una volta disattesa».
Il direttivo ha quindi affrontato il problema dei «rapporti tra il comitato civico e l’amministrazione, che si nega al confronto ogni volta che subisce una critica. All’unanimità il Consiglio - chiude la nota -ha stabilito di procedere secondo la linea di indipendenza e di correttezza che l’ha sempre caratterizzato». (a.m.)
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