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Olbia

La difesa del sindaco: fuori dai fondi Cipe? Non per colpa nostra

di Angelo Mavuli
La difesa del sindaco: fuori dai fondi Cipe? Non per colpa nostra

Biancareddu replica alle accuse di Ripensare Tempio: «L’incontro organizzato da Lotti era elettoralistico»

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TEMPIO. «Tempio non è presente nell’elenco dei recenti finanziamenti elargiti agli altri comuni in maniera insolita dal Cipe di Luca Lotti, semplicemente perché il sindaco di Tempio non ha partecipato ad Aggius, a una riunione propagandistica per il Si al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, quando una schiacciante maggioranza di italiani ha respinto la cosiddetta riforma Renzi-Boschi».

La precisazione del sindaco, in risposta alla minoranza di “Ripensare Tempio”, che aveva accusato il Comune di non essere stato capace di presentare alcun progetto, è arrivata durante una conferenza stampa della giunta comunale. «Volutamente -, ha precisato il sindaco -, non sono andato a quella riunione che doveva essere solo elettoralistica. Non volevo, con i miei interventi di segno opposto, creare motivi di tensione, considerato che Lotti apertamente aveva dichiarato che veniva per difendere le ragioni del Si. Se mi avessero detto però che la riunione si sarebbe trasformata in una insolita elargizione di fondi per realizzare un’opera in ogni comune, sicuramente sarei volato anche io ad Aggius, non per proporre un’opera da realizzare ma cento opere». Andrea Biancareddu prima, e il vice sindaco Anna Paola Aisoni poi, rispondendo a Ripensare Tempio, sottolineano quindi che l’assenza dall’elargizione di Lotti, non è dovuta a isolamento o mancanza di progetti, come loro accusano nel comunicato, ma semplicemente al “modo particolarissimo” e forse fuori norma di assegnare soldi pubblici.

Vanno oltre, i due massimi esponenti della giunta, assieme agli altri assessori presenti, e sorvolano anche sul fatto che non sarebbe stato male se i colleghi sindaci avessero avvertito il collega tempiese dell’opportunità che si stava presentando per ogni singolo comune. Biancareddu, a tal proposito, sottolinea invece, l’onestà intellettuale del sindaco Stefano Pisciottu di Santa Teresa, leggendo un suo post pubblicato su internet. “In questa occasione - scrive Pisciottu -, l’Unione dei Comuni non ha funzionato. Noi sindaci presenti alla circostanza, non siamo stati capaci di condividere l’opportunità con i sindaci che non erano presenti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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