Tensione ai cancelli di un capannone dell’area industriale
OLBIA. Momenti di tensione ieri mattina davanti al capannone Lai Automobili, nella zona industriale di Oristano, per l’incontro tra il titolare della concessionaria, Luigi Lai, e la titolare della...
OLBIA. Momenti di tensione ieri mattina davanti al capannone Lai Automobili, nella zona industriale di Oristano, per l’incontro tra il titolare della concessionaria, Luigi Lai, e la titolare della Feman Srls di Olbia, Federica Mancano. Al centro della discussione, la volontà di accedere ai locali da parte di Federica Mancano e di cinque dipendenti. Tra Lai Automobili e Feman era in corso un contratto di somministrazione in compartecipazione tacitamente rinnovabile ogni due anni salvo disdetta. Luigi Lai sostiene di aver mosso i passi necessari per disdettare il rapporto di lavoro, ma queste modalità sono ritenute non corrette dalla Feman, assistita dall’avvocato Agostina Ruggero. In particolare, la raccomandata con la quale la Lai Automobili ritiene di aver dato corso alla disdetta del contratto non sarebbe andata a buon fine, nel senso che chi l’ha ricevuta (il commercialista della Feman presso la quale la Srls ha il domicilio fiscale), ha disconosciuto la firma. A fronte di questo, la Feman ha ritenuto di essere legittimata all’ingresso in azienda. Ieri i carabinieri, avvisati dalla Feman, hanno esercitato una vigilanza preventiva ma le due parti sono lontane dal raggiungere un accordo, ferme nelle reciproche posizioni. (si.se.)
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