Esami dell’urina? No, strumento rotto
Disagi e proteste per i pazienti esterni che si sono recati al laboratorio analisi del San Giovanni di Dio: tutti coloro che hanno presentato il contenitore con l’urina (accade da circa una settimana)...
Disagi e proteste per i pazienti esterni che si sono recati al laboratorio analisi del San Giovanni di Dio: tutti coloro che hanno presentato il contenitore con l’urina (accade da circa una settimana) non hanno potuto fare l’esame. Perché? Il macchinario è rotto. Nono solo. Chi è stato sottoposto al prelievo di sangue, è andato via senza il cerotto sul braccio. «Il macchinario che esegue gli esami chimico-fisici e degli elementi corpuscolari delle urine - precisa la Assl - è bloccato dal 4 maggio; sono state immediatamente attivate le procedure per la sua riparazione, che dovrebbe avvenire entro questa settimana. Si precisa però che in tutto questo periodo le urgenze sono state garantite.
In merito all'assenza di cerotti nella sala prelievi del "San Giovanni di Dio", invece, si è trattato di una momentanea indisponibilità del presidio, risolta sin dalla giornata di ieri».
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