Dal lago agli olivastri, un’ondata di foto

LURAS. Domenica scorsa la chiamata agli smartphone lanciata da Invasioni Digitali ha portato gli Igers Sardegna a Luras, dove oltre 50 persone si sono aggirate per i vicoli del paese. La prima tappa...

LURAS. Domenica scorsa la chiamata agli smartphone lanciata da Invasioni Digitali ha portato gli Igers Sardegna a Luras, dove oltre 50 persone si sono aggirate per i vicoli del paese. La prima tappa è stata al Museo Galluras, alla collezione Forteleoni (sughero) e al palazzo comunale Tamponi-Perantoni. Poco distante dal paese, inoltre, si sono potuti fotografe, anche, i dolmen di Ladas e di Ciuledda. Per la seconda tappa, invece, nel pomeriggio, il gruppo si è spostato per vedere gli olivastri millenari (sito gestito dalla cooperativa Màs Que Nada). La terza e ultima tappa, ciliegina sulla torta di una bellissima giornata all'insegna di arte, cultura e natura, insieme a vecchi e nuovi social reporter, è stata l’escursione in battello, in stile Mississipi, sul lago del Liscia.

«Questa bella iniziativa - hanno detto gli organizzatori - è stata possibile grazie alla collaborazione e alla lungimiranza della Pro loco di Luras, guidata dal suo presidente Domenico Scanu e dei suoi collaboratori, di Pier Giacomo Pala del Museo Galluras e di chi ci ha guidato nella visita (Laura e Federica) della famiglia Forteleoni, della cooperativa Màs Que Nada e di Sandro Bandino della Società Navigazione dei Laghi. Un grazie speciale va a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno già iniziato a raccontare con foto e video la loro esperienza».

Per Luras, un'esplosione di immagini sul web. (s.d.)

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