Limbara, in 600 per osservare Saturno

Successo dell’iniziativa di Gallura da Valorizzare, peccato solo per le nuvole: l’esperienza sarà ripetuta

TEMPIO. Malgrado l’imprevedibilità del tempo che può smentire anche le previsioni più affidabili, la serata astronomica sul Limbara organizzata da “GdV” (Gallura da Valorizzare) ha avuto il successo che meritava.

Più di 600 persone, utilizzando il servizio navetta messo a disposizione dall’organizzazione o raggiungendo Vallicciola con la propria auto, non hanno voluto perdere l’occasione di guardare da una prospettiva privilegiata lo spettacolo delle stelle dominato da Giove e Saturno.

Ci si sono messe di mezzo le nuvole, e così quel che non si è potuto vedere a fine maggio potrà essere osservato il 29 luglio, quando “GdV” farà di tutto per replicare l’iniziativa.

Chi ha raggiunto Vallicciola ha potuto scegliere tra diverse attività didattiche, come la lezione-passeggiata del naturalista Alessandro Ruggero che è stata seguita da una “classe” di 60 persone, e le sei lezioni astronomiche che hanno introdotto i partecipanti alla scoperta del sistema solare.

Molto gradite sono state anche la degustazione promozionale di vini galluresi e la cena, preparata dalla classe ’68, che ha accompagnato l'evento.

I numeri documentano il successo della manifestazione. «Abbiamo avuto in effetti – dichiara Fabrizio Carta, presidente di “GdV” – una risposta straordinaria, ottenuta grazie allo staff di GdV, il Corpo Forestale della Sardegna, il Comune di Tempio, la Protezione Civile Alta Gallura e, in modo particolare, gli astrofili di Cagliari e Sassari che sino all'ultimo hanno atteso l'apertura del cielo con la loro notevole strumentazione. Ma tanta gratitudine va anche ai Comuni della rete promozionale GdV che hanno patrocinato l'evento». (g.pu.)

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