Fumi tossici a Conca Onica: rom arrestata
OLBIA. Durante un servizio di controllo nella zona del campo rom, a Conca Onica, i carabinieri della stazione di Poltu Quadu hanno arrestato una donna bosniaca di 43 anni, D.B., sorpresa a bruciare...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Durante un servizio di controllo nella zona del campo rom, a Conca Onica, i carabinieri della stazione di Poltu Quadu hanno arrestato una donna bosniaca di 43 anni, D.B., sorpresa a bruciare fili, motori e altro materiale elettrico per recuperare il rame e il ferro, pronti per la vendita con facili guadagni. I fumi tossici sprigionati dal falò hanno ammorbato l’aria per chilometri quadrati mettendo a repentaglio la salute pubblica e l’ambiente. Ieri mattina l’arresto della donna è stato convalidato dal giudice nel tribunale di Tempio e la stessa donna è stata rimessa in libertà in attesa del processo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google